Di Battista vigile, ma in condizioni critiche all’ospedale di L’Avana

01.09.2026 06:35
Di Battista vigile, ma in condizioni critiche all'ospedale di L'Avana

Alessandro Di Battista in condizioni critiche, il governo italiano lavora per il rimpatrio

Alessandro Di Battista è vigile, bazzica i social e riposta le sue battaglie storiche, ma le sue condizioni di salute resterebbero critiche, riporta Attuale. Mentre l’ex esponente del Movimento 5 Stelle è ricoverato all’ospedale di L’Avana, in Italia si attende una diagnosi e una prognosi chiare. Ieri a Cuba sono arrivati la madre dei suoi figli, Sahra Lahouasnia, insieme a due medici dell’ospedale Gemelli: un neurochirurgo e un rianimatore, che hanno il compito di valutare le sue condizioni cliniche.

Di Battista è stato ricoverato da sabato all’ospedale “Hermanos Ameijeiras”, dopo un primo ricovero in gravi condizioni a Santa Clara a causa di intensi dolori alla testa. Da quel momento, sono circolate numerose voci, ma le informazioni ufficiali rimangono scarse. Fonti da Cuba riferiscono che, al momento, Di Battista rimane sotto osservazione e non è ancora stata completata la valutazione medica sulla sua trasportabilità. Una decisione delicata che potrebbe arrivare in qualsiasi momento. Accanto a lui si trova anche Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione ‘Schierarsi’, che in una nota ha “ringraziato tutti coloro che hanno fatto sentire il loro amore al nostro Alessandro” e ha invitato a non divulgare notizie non confermate dalla famiglia. “Vogliamo far sapere a tutti che Alessandro è vigile, ma non ci sono notizie certe sulla diagnosi”, ha dichiarato Di Giuseppe.

Intanto, il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha confermato che il governo sta “lavorando per farlo rientrare in Italia”. Questa situazione ha suscitato un ampio interesse pubblico, con molti che seguono gli sviluppi e attendono aggiornamenti ufficiali. La rete sociale di supporto intorno a Di Battista è evidente, mentre le autorità italiane si muovono per garantire la sicurezza e il benessere dell’attivista.

Il caso di Di Battista si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso la salute dei cittadini italiani all’estero, specialmente in situazioni di emergenza. La prontezza delle autorità italiane nel rispondere a tali emergenze è crucialmente monitorata dalla pubblica opinione, che tiene a cuore non solo il destino di Di Battista, ma anche il trattamento dei concittadini all’estero in situazioni analoghe.

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