Fratelli d’Italia al 26,4%, calo per Lega e Forza Italia, il Pd scende sotto il 20%

26.09.2026 10:05
Fratelli d’Italia al 26,4%, calo per Lega e Forza Italia, il Pd scende sotto il 20%

Il partito di governo, Fratelli d’Italia, si conferma stabile al 26,4%, mentre la Lega subisce un arretramento, stimata al 4,7%. Anche Forza Italia registra un calo, attestandosi al 7,3%. Al contrario, Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci, guadagna l’1,7%, raggiungendo l’8,8%. Questi dati emergono dal nuovo sondaggio Ipsos, riportato da Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera, riporta Attuale.

Per quanto riguarda l’opposizione, il Partito Democratico scende al 19,5%, con una flessione dello 0,6%. Resta stabile il Movimento 5 Stelle al 14,5%, così come Alleanza Verdi e Sinistra al 6,3% e Azione al 3%. Italia Viva si attesta al 2,1%, in calo dello 0,2%, mentre +Europa cresce al 2,1%, con un incremento dello 0,7%.

Le coalizioni in vista delle elezioni

I dati del sondaggio riaprono il dibattito sulle possibili alleanze in vista delle elezioni. La somma dei partiti del centrodestra, escluso Vannacci, si attesta al 39,4%, in calo di oltre un punto. Al contrario, la coalizione di centrosinistra allargato arriva al 44,5%. Tuttavia, la somma delle percentuali non corrisponde necessariamente alla stima delle coalizioni. Secondo il sondaggio, l’alleanza progressista è stimata al 43,9%, leggermente inferiore alla somma dei singoli partiti. Il centrodestra tradizionale si attesta al 38,7%, anche questa volta con una percentuale sotto la somma aritmetica.

Lo scenario cambia notevolmente con l’inclusione di Vannacci nella coalizione del centrodestra, che arriverebbe al 45,7%, mentre l’alleanza progressista si stabilirebbe al 45,2%. Anche in questo caso, la percentuale della coalizione di centrodestra risulta inferiore alla somma dei partiti, mentre quella progressista è lievemente superiore. Questi dati evidenziano una distanza molto ridotta tra i due schieramenti, suggerendo che la presenza di Vannacci potrebbe alterare gli equilibri complessivi, senza però generare un distacco significativo tra le coalizioni.

Il gradimento dei leader politici

Per quanto riguarda il gradimento del governo Meloni, le recenti misure – che vanno dall’abolizione del bollo auto al tetto del 30% per studenti stranieri nelle classi – non hanno prodotto un aumento del sostegno popolare. La valutazione sull’esecutivo è scesa dal 42% di luglio al 40% attuale, mentre quella per il presidente del Consiglio è passata dal 42% al 41%.

Anche le variazioni nel gradimento dei leader politici restano contenute. Antonio Tajani ha visto una flessione di due punti, passando dal 26% al 24%, mentre Vannacci è sceso dal 21% al 19%, nonostante la crescita del suo partito. Adesso, il focus si sposta sulla campagna elettorale in arrivo.

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