Tentativo di dirottamento su volo Flydubai: passeggeri intervenuti in cabina e aereo costretto a un atterraggio di emergenza
Mercoledì, un volo della compagnia Flydubai da Dubai a Tel Aviv è stato oggetto di un tentativo di dirottamento quando il copilota ha accoltellato il pilota principale. La situazione ha provocato un immediato intervento da parte dei passeggeri, che sono riusciti a garantire un atterraggio di emergenza all’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita. Un passeggero ha subito lievi ferite a un polso, mentre gli altri sono rimasti illesi, riporta Attuale.
L’aereo, un Boeing 737, era decollato da Dubai alle 7:05, con circa 170 passeggeri a bordo, in gran parte cittadini israeliani in ritorno da una settimana di vacanza per la festività di Sukkot. La durata prevista del volo era di tre ore e mezza, ma dopo quasi due ore e mezza, alle 9:21 ora locale, l’aereo ha subito una perdita di altitudine improvvisa, scendendo rapidamente da 9.000 a 4.000 metri in meno di un minuto.
La causa della drammatica discesa è stata identificata come una colluttazione tra i piloti nella cabina di pilotaggio, dove il copilota ha ferito gravemente il pilota principale. Prima di perdere i sensi, il pilota è riuscito ad aprire la porta di accesso alla cabina, che di norma è chiusa per motivi di sicurezza.
Realizzando la gravità della situazione, cinque passeggeri si sono diretti verso la cabina di pilotaggio. Yaniv Hayun, uno dei passeggeri, ha descritto come, trovata la porta aperta e bloccata dal corpo del pilota ferito, lui e un altro passeggero siano riusciti ad entrare e a immobilizzare il copilota, che stava tentando di dirottare l’aereo. Hayun ha affermato di essere riuscito a stabilizzare l’aereo tirando la cloche per interrompere la discesa, attribuendo questa reazione a una serie televisiva canadese che ricostruisce incidenti aerei.
A bordo si trovavano anche altri due piloti, tra i passeggeri, che hanno assunto i comandi e guidato l’aereo verso un atterraggio di emergenza. La loro presenza era stata prevista a causa di potenziali ritardi legati al traffico aereo regionale, non per motivi di sicurezza. Contemporaneamente, altri cinque passeggeri hanno fornito assistenza al pilota ferito, tra cui il dentista Shota Musayev, che ha prestato i primi soccorsi.
Alle 9:31, una volta recuperato il controllo dell’aereo, è stato emesso un segnale di emergenza. Sette minuti dopo, il segnale è stato modificato per indicare un’interferenza illecita, segnalando potenziali tentativi di dirottamento. L’aereo ha finalmente toccato terra a Tabuk alle 10:45.
I passeggeri sono stati successivamente soccorsi e interrogati per ricostruire l’accaduto. Il copilota è stato arrestato; le sue generalità non sono state confermate, ma diversi media lo indicano come un cittadino dell’Oman. Nella serata, i passeggeri sono stati trasferiti a Tel Aviv con un altro volo.
Incredibile come la gente possa reagire in situazioni così estreme! Però, davvero, chi si sarebbe aspettato che un copilota potesse compiere un’azione del genere? È assurdo!!! Mica siamo nel film, eh? Ecco perché noi italiani ci fidiamo sempre un po’ di più di chi è al comando, ma ci vuole anche un gran cuore e coraggio da parte dei passeggeri… Resilienza in volo!