Sconfitta del governo spagnolo di Sánchez: bocciati i decreti emergenziali sulla casa e cresce la richiesta di elezioni anticipate

02.10.2026 16:25
Sconfitta del governo spagnolo di Sánchez: bocciati i decreti emergenziali sulla casa e cresce la richiesta di elezioni anticipate

Il Governo Spagnolo Sconfitto sul Congelamento degli Sfratti

Oggi, il governo spagnolo di Pedro Sánchez ha subito una sonora sconfitta alle Cortes, dove sono stati respinti i decreti d’emergenza proposti per congelare gli sfratti, in risposta all’emergenza abitativa. Gli esiti delle votazioni sono stati decisivi: il primo decreto è stato bocciato con 178 voti contrari contro 172 favorevoli, mentre il secondo ha ottenuto 184 no contro 166 sì, riporta Attuale.

Questa sconfitta segna il crollo della fragile maggioranza parlamentare che sostiene l’attuale governo socialista. Il partito catalano Junts ha preannunciato la sua opposizione, incrementando così le pressioni sul premier Sánchez affinché convochi elezioni anticipate per il 29 novembre. Non si placano, inoltre, le imponenti mobilitazioni di piazza in tutto il paese.

Massicce manifestazioni continuano a riempire le strade, con migliaia di persone radunate nella Puerta del Sol a Madrid. Il Comitato delle inquiline ha organizzato per domani, 3 ottobre, dimostrazioni simultanee in una ventina di città spagnole.

Durante il dibattito, il premier Sánchez ha argomentato a favore dei decreti difendendo la loro importanza. “Non c’è alcun estremismo in essi”, ha affermato, lanciando un appello velato ai deputati a mettere da parte il calcolo politico, per pensare alle famiglie in difficoltà a causa dell’aumento degli affitti. “Chiedo ai membri del Parlamento di pensare al popolo, li imploro di essere coraggiosi. La storia vi giudicherà”, ha aggiunto.

In risposta, il vice-presidente del Partito Popolare, principale opposizione di centro-destra, ha criticato il governo, sostenendo che “il costo della casa non si abbassa con un decreto, ma costruendo nuovi alloggi”. I decreti, secondo l’esecutivo Psoe-Sumar, miravano a contrastare le speculazioni immobiliari e a proteggere i vulnerabili, ma non sono stati sufficienti a convincere la maggioranza.

Il governo ha faticato a ottenere il sostegno da quasi tutti i partiti della sua maggioranza tranne Junts de Catalunya, che ha presentato una proposta alternativa favorevole ai proprietari. La ministra dell’Edilizia abitativa, Isabel Rodríguez Garcia, ha apertamente accusato il Partito Popolare di essere “la peggiore destra d’Europa”, affermando che “quando un fondo avvoltoio acquista un intero palazzo, non chiede mai cosa votano gli inquilini”.

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