Roma, 10 ottobre 2026 – Dopo la doppia tromba d’aria che ha colpito Marsala, causando danni e feriti, il maltempo continua a flagellare il sud Italia, con precipitazioni intense e forti venti interessando la Campania, Sicilia, Calabria e Lazio, riporta Attuale.
Sicilia, strade e case invase dal fango a Lipari
Numerose abitazioni allagate e veicoli bloccati nel porticciolo di Sottomonastero: è il bilancio provvisorio del temporale che nella notte ha colpito Lipari, nell’arcipelago delle Eolie (Messina). I vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi, soccorrendo automobilisti intrappolati. L’intensità massima del temporale si è registrata tra l’1 e l’1:40, causando un’esondazione dei torrenti Ponte e Valle, con detriti finiti anche in spiaggia e in mare.
Campania, frane a Napoli e Castellammare
A Napoli, tre appartamenti sono stati evacuati a causa di una frana nella zona di Mergellina. Allo stesso tempo, i vigili del fuoco proseguono le operazioni in tutta la provincia, avendo già effettuato 150 interventi, prevalentemente per allagamenti e danni strutturali. La frana è avvenuta in via Fedro, dove sono stati messi in sicurezza anche alcuni alberi pericolanti minacciando la linea ferroviaria vicina. A Castellammare di Stabia, massi sono caduti sulla strada statale 145 sorrentina in direzione di Vico Equense.
Calabria, frana sulla Statale Jonica
Una frana ha colpito la SS 106 Jonica a Melito Porto Salvo, un comune particolarmente colpito dal maltempo. Questo cedimento ha causato la presenza di fango e detriti sulla corsia di emergenza, portando alla chiusura totale del tratto stradale. Gli enti di emergenza, insieme ad Anas, sono presenti sul posto per gestire la situazione e ripristinare la viabilità. Anche altre aree della Calabria hanno segnalato gravi danni, con auto trascinate e tratti di strada crollati.
Lazio, crolli ad Anzio e Nettuno
I sindaci di Anzio e Nettuno richiederanno alla Regione Lazio la dichiarazione dello stato di calamità dopo le inondazioni causate dal nubifragio di ieri. Le strade sono state trasformate in fiumi, con molti piani bassi di edifici allagati. Nelle ultime 24 ore, infatti, sono caduti 80 millimetri di pioggia, un evento straordinario. I sindaci hanno attivato i centri operativi comunali, collaborando con la Protezione Civile per affrontare l’emergenza. Tutti i centri operativi sono stati prontamente chiusi per garantire la sicurezza mentre la situazione meteorologica mostra segni di miglioramento.