Un uomo straniero ucciso a Durban: attacco xenofobo da parte di una folla
Un uomo straniero è stato brutalmente picchiato e ucciso da una folla di almeno cinquanta persone a Durban, nella parte orientale del Sudafrica, dove gruppi xenofobi organizzano proteste violente contro l’immigrazione da altri paesi africani. La polizia ha confermato che la vittima, di età compresa tra i trenta e i quaranta anni, è deceduta sul posto, ma non ha reso nota la sua nazionalità, riporta Attuale.
Secondo le autorità locali, l’aggressione è iniziata quando due uomini hanno attaccato l’uomo, a cui poi si sono uniti altri membri della folla. Questo attacco avviene in un contesto di crescente tensione, alimentata da circa venti gruppi xenofobi attivi nel paese, i quali attribuiscono agli immigrati le difficoltà economiche del Sudafrica.
Si stima che nel paese risiedano regolarmente circa 3 milioni di stranieri, pari al 5% della popolazione, la maggior parte proveniente da nazioni africane con risorse limitate. Inoltre, vi è un consistente numero di immigrati privi di documenti. Recentemente, si sono verificati attacchi a diverse attività commerciali gestite da stranieri a Durban e Johannesburg, dove nel mese di ottobre si erano già verificati saccheggi.
Questa escalation di violenza ha costretto migliaia di immigrati a lasciare il Sudafrica; a giugno, molti di loro erano stati avvertiti da gruppi xenofobi di abbandonare il paese entro il 30 del mese, portando a una massiccia fuga di persone. La situazione rimane tesa, alimentando paura tra le comunità immigrate e sollevando interrogativi sulle politiche di integrazione e sicurezza nel paese.