La polizia di Madrid procede allo sgombero dell’accampamento di Puerta del Sol
Nella notte tra lunedì e martedì, le forze dell’ordine spagnole hanno avviato lo sgombero dell’accampamento di Puerta del Sol, situato nel cuore di Madrid, creato a fine settembre in segno di protesta contro lo sfratto di Maricarmen Abascal e, più in generale, contro la crisi abitativa che affligge il paese, riporta Attuale.
Secondo quanto comunicato dalla polizia, 334 persone sono state allontanate dalla piazza durante un’operazione che si è svolta senza incidenti, anche se due individui sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale. Per il buon esito dello sgombero, sono stati impiegati 220 agenti della polizia nazionale e 180 della polizia municipale di Madrid, insieme a vigili del fuoco e operatori dei servizi sociali. Tuttavia, la rete di organizzazioni conosciuta come Acampada 26S ha denunciato la violenza dell’intervento, affermando che diverse persone sono rimaste ferite e che agli occupanti non è stata concessa l’opportunità di recuperare i propri effetti personali.
Nei giorni precedenti all’operazione, molti comitati organizzatori dell’accampamento avevano già annunciato il loro ritiro dalla piazza, proponendo una trasformazione del movimento di occupazione in un’iniziativa sociale attiva nei quartieri. Tuttavia, alcuni gruppi hanno scelto di rimanere. Nel frattempo, il governo ha comunicato la decisione di sgomberare, affermando che il diritto alla libertà di riunione era stato rispettato per un periodo adeguato, aggiungendo che molti dei presenti non erano più manifestanti, ma persone senza fissa dimora o appartenenti a gruppi vulnerabili.
Nella notte, i servizi di igiene urbana di Madrid hanno avviato anche lo smantellamento delle tende e il trasporto di quanto rimasto verso i depositi comunali, per una successiva distribuzione a chi ne farà richiesta.