Nvidia avvia indagine interna su Jensen Huang per relazione con presunta spia cinese
La società tecnologica Nvidia ha aperto un’inchiesta su Jensen Huang, cofondatore e CEO, a causa di una relazione con una donna identificata come Alice Huang, accusata di trasmettere informazioni al governo cinese, riporta Attuale.
Secondo vari media statunitensi, tra cui Axios e il New York Times, Huang ha riconosciuto di aver intrattenuto una relazione con Alice Huang, un’imprenditrice coinvolta in attività di sorveglianza, il cui nome è frequentemente associato a individui in Cina. Le conseguenze di questa indagine potrebbero influire significativamente su Nvidia, l’azienda con il più alto valore di mercato al mondo, specializzata nella produzione di microchip e in forte espansione nel settore dell’intelligenza artificiale.
Il consiglio di amministrazione di Nvidia ha dichiarato di non avere motivi per pensare che i segreti aziendali o la sicurezza nazionale siano stati compromessi. Inoltre, hanno confermato che Huang sta collaborando attivamente con le indagini e che continuerà a guidare l’azienda nel frattempo.
Jensen Huang, 63 anni, ha cofondato Nvidia nel 1993 ed è noto anche per il suo forte sostegno al presidente statunitense Donald Trump. D’altra parte, Alice Huang è una dirigente di Megaspeed, una società di Singapore che ha speso quasi 5 miliardi di dollari in chip nell’ultimo biennio, diventando una delle principali clienti di Nvidia nell’area del Sudest asiatico.