De Meo lascia Renault: quali sono le conseguenze per l’automotive europeo? Italia ufficializza la svolta nell’energia atomica e entra nell’Alle…

16.06.2025 13:55
De Meo lascia Renault: quali sono le conseguenze per l’automotive europeo? Italia ufficializza la svolta nell’energia atomica e entra nell’Alle...

Luca De Meo lascia Renault: un cambio di rotta nell’industria automobilistica

Un importante cambiamento si sta verificando nel panorama automobilistico europeo, con la partenza di Luca De Meo dal Gruppo Renault. De Meo, attualmente in carica come CEO, ha annunciato la sua decisione di lasciare la compagnia il 15 luglio prossimo per assumere il ruolo di CEO nel prestigioso gruppo Kering, specializzato nel lusso e comprendente marchi come Gucci e Yves Saint Laurent. Questo evento segna un momento significativo, dato che De Meo è stato uno dei due italiani a guidare aziende automobilistiche controllate dallo Stato francese, un fatto di notevole importanza per l’industria. Questa notizia giunge a sorpresa, riporta Attuale.

L’uscita di De Meo è stata annunciata con un comunicato ufficiale, proprio come era accaduto per Carlos Tavares all’inizio di dicembre 2024, con un preavviso dato al termine di una riunione del consiglio di amministrazione. De Meo, con una carriera brillante che include esperienze in Renault, Toyota, Fiat e Audi, ha deciso di passare a un settore completamente diverso dopo cinque anni di leadership in Renault.

Le motivazioni alla base di questa decisione possono essere molteplici: potrebbe trattarsi di un’offerta imperdibile da parte di François-Henri Pinault, il fondatore di Kering, mentre Gucci sta attraversando un periodo difficile. Potrebbero esserci stati anche disaccordi con l’azionista Stato sulle strategie future di Renault. O magari De Meo ha riconosciuto l’impossibilità di competere equamente con i colossi cinesi, un settore che appare in fase di transizione e crisi a causa del Green Deal europeo che sembra complicato e mal interpretato da diversi produttori. Indipendentemente dalle ragioni, è certo che De Meo lascia Renault con una liquidazione di sicuro valore.

Nelle ultime settimane, De Meo aveva anche avvertito insieme al presidente di Stellantis, John Elkann, del destino incerto dell’industria automobilistica europea. In un’intervista rilasciata a Le Figaro, sottolineavano l’importanza di semplificare le normative per la produzione di veicoli leggeri simili alle K-car, modelli compatti e leggeri molto utilizzati in Giappone e ideali per le aree urbane. Questo approccio è stato ulteriormente enfatizzato da Elkann durante un congresso presso il Mauto di Torino.

Nel suo messaggio di commiato, De Meo ha condiviso il suo orgoglio per i risultati ottenuti in Renault durante la sua gestione: “Abbiamo affrontato enormi sfide in meno di cinque anni e raggiunto traguardi che molti consideravano impossibili. Adesso, i risultati parlano chiaro: sono i migliori della nostra storia.” Ha poi espresso la sua gratitudine verso il team di Renault, descrivendoli come i veri “Renaulutionnaires” della compagnia. “È giunto il momento di passare il testimone; lascio un’azienda trasformata e pronta per il futuro, desideroso di affrontare nuove avventure.” Questo tipo di pensiero positivo dimostra la sua continuità nella guida di un’azienda che ha compiuto significativi progressi.

Il consiglio di amministrazione di Renault ha avviato immediatamente la ricerca del nuovo CEO. Jean-Dominique Senard, presidente di Renault, ha lodato De Meo per aver riportato l’azienda su solide basi, descrivendolo come un leader eccezionale e una fonte di ispirazione. Con i risultati in crescita e una gamma di prodotti migliorata, la rivoluzione intrapresa da De Meo si è rivelata proficua per l’azienda. Resta ora da vedere chi seguirà le sue orme nella leadership di Renault. È un momento di attesa e curiosità per il futuro di un marchio che ha segnato la storia dell’automobile non solo in Europa, ma a livello globale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere