A Lahore il festival di Basant segna il ritorno degli aquiloni dopo quasi vent’anni

09.02.2026 16:25
A Lahore il festival di Basant segna il ritorno degli aquiloni dopo quasi vent'anni

Ritorna il festival di Basant a Lahore dopo quasi vent’anni di divieti

Dal 6 all’8 febbraio, gli abitanti di Lahore, in Pakistan, hanno potuto assistere al festival di Basant per la prima volta in quasi vent’anni. Tradizionalmente associato alla fine dell’inverno, il Basant prevede il volo di aquiloni colorati dai tetti e dalle terrazze. Sebbene possa sembrare un’attività innocua, dal 2008 era stato vietato per motivi di sicurezza, a causa di gravi incidenti che avevano provocato morti e feriti. Anche quest’anno, nonostante le precauzioni, le celebrazioni hanno visto registrarsi diversi incidenti, riporta Attuale.

Durante i festeggiamenti, il volo degli aquiloni si trasforma in una competizione, dove l’obiettivo non è solo mantenere il proprio in aria, ma anche abbattere quelli degli avversari, tagliandone i fili. Questa competitività ha portato all’uso di fili rinforzati con vetro o metallo, aumentando così il rischio di incidenti, poiché i fili tagliati possono rimanere impigliati nelle strade, diventando pericolosi per i passanti, in particolare per i motociclisti. Infatti, molti hanno subito gravi lesioni, in alcuni casi mortali.

Nel 2007, le autorità del Punjab avevano imposto un divieto completo di volo degli aquiloni, con pene molto severe per coloro che infrangevano la legge. In quell’anno, il festival era stato temporaneamente sospeso per permettere celebrazioni, ma gli eventi tragici avevano portato alla sua definitiva cancellazione. Quest’anno, però, Maryam Nawaz, capo del governo del Punjab, ha deciso di annullare il divieto per i tre giorni del festival.

Per garantire la sicurezza durante l’evento, le autorità hanno adottato misure severe, schierando decine di migliaia di poliziotti e vietando la vendita di fili rinforzati e aquiloni di grandi dimensioni. Sono state distribuite sbarre metalliche ai motociclisti da fissare ai manubri, per proteggere dai fili tesi nel traffico. Nonostante ciò, secondo i giornali locali, si sono registrati almeno sei decessi e decine di feriti durante le celebrazioni.

Il festival di Basant, pur tra le incertezze, è stato accolto con entusiasmo dai residenti e dai visitatori, che hanno invaso la città per unirsi ai festeggiamenti, sebbene in un contesto di elevato inquinamento atmosferico, dato che Lahore è tra le città più inquinate al mondo.

Nelle settimane precedenti, online sono circolate immagini e video di grande affluenza davanti ai negozi di aquiloni, mentre i prezzi degli affitti per le terrazze nei luoghi panoramici sono schizzati alle stelle, raggiungendo migliaia di dollari a sera in un paese con elevate percentuali di povertà.

Molti hanno descritto un’atmosfera carica di emozione, con adulti che tornavano a far volare gli aquiloni dopo due decenni e giovani che, per la prima volta, partecipavano a questa tradizione. Abu Bakar Ahmad, venticinquenne, ha dichiarato che «nessuno della Generazione Z sa come far volare un aquilone». Aamer Iqbal, un banchiere cinquantenne di Lahore, ha condiviso con emozione che il momento in cui è tornato a far volare un aquilone ha riportato alla mente la sua infanzia, evocando ricordi di momenti trascorsi con la famiglia durante queste celebrazioni tradizionali.

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