Il Consiglio franco-italiano dei giovani a Parigi
PARIGI – Ieri, 1 luglio, si è svolto a Parigi il secondo Consiglio franco-italiano dei giovani, co-presieduto dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e dalla collega francese Marie Barsacq, ministra dello Sport, della Gioventù e della Vita Sociale, riporta Attuale.
Questo incontro è previsto dal Trattato del Quirinale, firmato il 26 novembre 2021, con l’intento di rafforzare e consolidare le relazioni tra le due nazioni. L’obiettivo principale è promuovere il senso di appartenenza alla Comunità Europea, incoraggiando gli scambi nella società civile e favorendo la mobilità giovanile.
La prima riunione del Consiglio si era tenuta a Roma nel maggio 2023. All’evento di ieri hanno partecipato rappresentanti dei Ministeri per i Giovani, organi competenti del servizio civile, agenzie Erasmus+ Gioventù e Sport di entrambi i paesi e le Ambasciate d’Italia in Francia e viceversa. Durante l’incontro, è stato fatto un bilancio delle cooperazioni degli ultimi due anni, che hanno portato a numerosi progetti europei congiunti.
È stata un’opportunità per condividere buone pratiche nel campo delle politiche giovanili, come il programma di tutoring francese e il servizio civile ambientale attuato in entrambi i paesi. Dal 2023, circa 800 giovani hanno preso parte al Servizio civile tra Francia e Italia, con 90 di loro impegnati in un progetto sperimentale nelle regioni di confine, avviato nell’ambito del Trattato del Quirinale.
In aggiunta, il Corpo europeo di solidarietà ha coinvolto oltre mille giovani da entrambi i paesi. All’incontro ha partecipato una rappresentanza di giovani italiani e francesi che hanno avuto modo di scambiare esperienze con i due ministri, dando vita a un interessante confronto.
Tra i temi affrontati, si è parlato del contrasto al disagio giovanile, del supporto per la salute mentale e delle attività socio-educative. Sono state discusse anche le prossime edizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, dei Giochi del Mediterraneo 2026, e dei Giochi Olimpici Giovanili invernali a Dolomiti e Valtellina 2028, così come dei Giochi olimpici e Paralimpici delle Alpi francesi 2030. È emersa la possibilità di avviare nuove modalità di mobilitazione giovanile legate all’eredità di questi eventi e ai valori olimpici.
Il meeting si è concluso con l’impegno condiviso dei due ministri a rafforzare la cooperazione bilaterale in favore dei giovani, stabilendo una cadenza annuale per questi incontri. Il prossimo Consiglio si svolgerà a Roma nel 2026.