Abc News conclude la collaborazione con Terry Moran dopo le sue affermazioni su Trump
Abc News ha comunicato la decisione di non rinnovare il contratto con il noto giornalista Terry Moran a seguito di alcune dichiarazioni critiche nei confronti di Donald Trump e di Stephen Miller, che ricopre il ruolo di vice capo dello staff della Casa Bianca. Moran ha descritto entrambi come «hater di livello mondiale». Martedì 10 giugno, un rappresentante di ABC News ha annunciato che il contratto di Moran, in scadenza il venerdì, non sarà rinnovato a causa di una «chiara violazione delle politiche» della rete. L’emittente ha voluto ribadire il proprio impegno nel mantenere i più alti standard di imparzialità, correttezza e professionalità nel giornalismo, sottolineando l’importanza di fornire un’informazione attendibile e obiettiva, riporta Attuale.
La controversia è iniziata domenica mattina, quando Moran ha postato su X (precedentemente noto come Twitter) un messaggio in cui accusava Stephen Miller di essere «un uomo ampiamente dotato della capacità di odiare», aggiungendo che «l’odio è il suo nutrimento spirituale». La critica di Moran si è estesa anche a Trump, che ha definito «un odiatore di livello mondiale», ma ha precisato che l’odio di Trump rappresenta «solo un mezzo per un fine» più grande, ovvero la sua «glorificazione personale». Questi commenti, eliminati poco dopo, sono stati immortalati in screenshot che hanno facilitato una rapida diffusione sui social.
Il vicepresidente JD Vance ha descritto il post di Moran come «assolutamente vile», accusando i media mainstream di avere pregiudizi nei confronti di Trump. Anche Miller ha criticato il messaggio come un esempio di un atteggiamento ostile e fazioso nei confronti dell’amministrazione Trump. Questa vicenda ha riacceso il dibattito riguardo al ruolo dei giornalisti e alla distinzione tra opinione personale e obiettività professionale, in un contesto politico così polarizzato come quello degli Stati Uniti dopo il ritorno di Trump alla Casa Bianca.
Terry Moran, 65 anni, è una figura ben nota nel panorama del giornalismo televisivo americano. Ha trascorso 28 anni con ABC News, ricoprendo ruoli significativi come capo corrispondente alla Casa Bianca e co-conduttore di «Nightline». Negli ultimi anni, nonostante un calo di visibilità, si era riconquistato l’attenzione del pubblico grazie a un’intervista a Trump nello Studio Ovale e alla sua copertura del conclave papale a Roma.