Abu Mazen incontra Mattarella: «Chiediamo il riconoscimento del nostro Stato accanto a Israele»

07.11.2025 19:25
Abu Mazen incontra Mattarella: «Chiediamo il riconoscimento del nostro Stato accanto a Israele»

Oggi, il presidente palestinese Mahmoud Abbas, noto come Abu Mazen, è stato ricevuto prima dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e poi dalla premier Giorgia Meloni. Durante l’incontro, Mattarella ha sottolineato l’importanza della “grande amicizia che lega Palestina e Italia”, ribadendo la necessità di una soluzione dei due Stati che consenta alla Palestina di coesistere pacificamente accanto a Israele. Incontrando Abu Mazen al Quirinale, ha insistito sulla necessità di procedere con concretezza verso la ricostruzione di Gaza e il disarmo di Hamas, riporta Attuale.

L’incontro tra Abu Mazen e Sergio Mattarella

Riconoscendo l’Autorità nazionale palestinese (Anp) come “un interlocutore fondamentale per l’Italia e la comunità internazionale”, Mattarella ha ribadito il sostegno del nostro Paese alla soluzione dei due Stati. “Occorre procedere con grande concretezza per gli aiuti umanitari e la ricostruzione di Gaza e per la creazione di due Stati nella regione. Questi obiettivi passano attraverso il disarmo di Hamas e il forte coinvolgimento dei Paesi arabi”, ha affermato il presidente italiano. Abu Mazen ha risposto sottolineando che Hamas deve deporre le armi e non può avere un ruolo nel futuro della Palestina poiché non crede nella pace.

Abu Mazen: «Israele riconosca il nostro Stato»

Abu Mazen ha quindi delineato le priorità della Palestina, dichiarando: “Siamo contrari alla guerra, all’odio, al terrorismo. Vogliamo vivere in uno Stato accanto a Israele, che abbiamo riconosciuto nell’88 e nel 93, con gli accordi di Oslo; ora anche Israele deve riconoscere a sua volta il nostro Stato e il nostro territorio”. Entrambi i leader hanno messo in evidenza gli ostacoli alla pace in Medio Oriente. “Bisogna fare presto per evitare che chi non vuole la pace, in entrambi gli schieramenti, possa riorganizzarsi. È indispensabile assecondare il piano di pace di Sharm el-Sheikh, mantenendo il rispetto del cessate il fuoco da ambo le parti. Le violenze allontanano la pace e la sicurezza per tutti, anche per Israele”, ha ricordato Mattarella. Abu Mazen ha assicurato che, una volta raggiunta la pace, “parleremo con tutti i Paesi arabi perché riconoscano lo Stato di Israele”.

L’incontro con Giorgia Meloni a Palazzo Chigi

Dopo l’incontro con Mattarella, Abu Mazen ha incontrato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Palazzo Chigi, dove la bandiera della Palestina era esposta accanto a quelle dell’Italia e dell’Unione europea. Dopo aver condiviso un abbraccio e scattato foto, i due leader hanno percorso il tappeto rosso insieme, passando in rassegna il picchetto d’onore della Marina militare. Dopo circa un’ora di colloquio, Abu Mazen ha lasciato Palazzo Chigi.

Durante l’incontro, Meloni ha ribadito la necessità di consolidare il cessate il fuoco e di avviare la stabilizzazione e ricostruzione di Gaza, affermando che Hamas non potrà avere alcun ruolo nel futuro del popolo palestinese. Ha anche sottolineato l’impegno del suo governo per l’assistenza umanitaria a Gaza e ha annunciato che l’Italia sta lavorando a un pacchetto di aiuti umanitari e per la ricostruzione della Striscia in vista della conferenza convocata dall’Egitto.

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