Arrivo del freddo e inizio della stagione termica 2025-2026 in Italia
Temperature minime tra i 12 e i 16 gradi al Nord, con punte sotto i 10 gradi in Val d’Aosta; tra i 13 e i 17 gradi al Centro, con Ascoli Piceno che soffre un po’ di più; tra i 12 e i 16 gradi al Sud, con Potenza che registra la temperatura più bassa; e tra i 15 e i 19 gradi sulle Isole, dove Enna fa segnare solo 9 gradi. Il clima autunnale è finalmente arrivato, e con il freddo inizia ufficialmente la stagione termica 2025-2026, regolata dal DPR 74/2013 che stabilisce date e orari di accensione degli impianti di riscaldamento in base alle sei zone climatiche italiane, riporta Attuale.
Nelle aree più fredde, comprese nella zona F, non sono previsti limiti, mentre nella zona E, che include ad esempio Torino e Milano, i caloriferi potranno rimanere accesi dal 15 ottobre al 15 aprile, per un massimo di 14 ore al giorno. Restano in vigore le ordinanze comunali che, in base alle decisioni dei sindaci, anticipano o posticipano l’accensione dei termosifoni a seconda del clima locale.
Le sanzioni per chi non rispetta le regole possono variare tra 500 e 3.000 euro, escluse eventuali sanzioni previste dai regolamenti locali. Questo principio è volto a garantire il rispetto delle normative edilizie e il benessere dei cittadini, specialmente nelle zone più fredde dove il riscaldamento è essenziale per la salute e la sicurezza.