Accordo segreto con Sofia: le truppe del Kosovo pronte ad intervenire a Gaza

03.04.2026 14:55
Accordo segreto con Sofia: le truppe del Kosovo pronte ad intervenire a Gaza

La NATO e l’alleanza contro l’Iran: la posizione dei Paesi dell’Est europeo

Un attacco all’Iran sembra imminente, con i preparativi già in corso. Negli scorsi giorni, sette aerei cisterna militari e vari cargo sono atterrati all’aeroporto di Sofia, in Bulgaria, per rifornimenti. Nonostante le giustificazioni del governo bulgaro, emerge un accordo segreto con Washington per l’utilizzo dell’aeroporto civile Vassil Levski per bombardamenti contro Teheran, riporta Attuale.

In un contesto in cui la NATO è vista come un’alleanza inefficace da molti, alcuni Paesi dell’Est europeo, come i Baltici, la Cechia, l’Albania, il Kosovo e la Nord Macedonia, hanno deciso di schierarsi a favore dell’operazione contro l’Iran, contrariamente agli altri membri dell’Alleanza. Bulgaria e Polonia, pur se riluttanti, stanno comunque considerando il supporto militare: il ministro della Difesa polacco ha dichiarato che i Patriot non saranno trasferiti in Medio Oriente, ponendo come priorità la protezione del fianco orientale della NATO.

La Romania ha fatto un passo decisivo: undici giorni dopo l’inizio dei bombardamenti, il Parlamento ha approvato l’uso della base aerea di Costanza da parte del Pentagono, aumentando la presenza militare americana nel paese. In questo modo, i soldati americani a Costanza passeranno da duemila a diecimila. Bucarest ha storicamente mantenuto una forte alleanza con Washington, ben consapevole delle dinamiche di schieramento all’interno della NATO.

Tra l’altro, il Kosovo ha annunciato il suo sostegno alla libertà per il popolo iraniano, promettendo di inviare soldati a Gaza e partecipando al Board of Peace per la ricostruzione della Striscia. Le dichiarazioni dei leader politici di vari Paesi, dai lituani ai macedoni, confermano che la deterrenza è considerata cruciale per mantenere la sicurezza nella regione.

Nonostante le preoccupazioni economiche, molti governi nella regione vedono nel sostegno all’operazione militare americana una priorità strategica. Così, l’Albania ha approvato una risoluzione che definisce l’Iran uno “sponsor del terrorismo” e ha espulso l’ambasciatore iraniano. La nuova leadership della NATO, con il vertice previsto in Albania l’anno prossimo, mostra chiaramente che le nazioni dell’Est europeo intendono giocare un ruolo attivo in questo scenario geopolitico.

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