Acqua Campus Cuba: il progetto AICS e CER per l’irrigazione sostenibile in Argentina

02.07.2025 19:27
Acqua Campus Cuba: il progetto AICS e CER per l'irrigazione sostenibile in Argentina

RIMINI – Il progetto “Acqua Campus Cuba” è un’iniziativa portata avanti dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo – AICS in collaborazione con il Consorzio di Bonifica per il Canale Emilia Romagnolo (CER). Questo programma mira a introdurre innovazioni significative nella gestione delle risorse idriche destinate all’irrigazione.
Fa parte di una serie di progetti in ambito di agricoltura sostenibile promossi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e viene implementato attraverso la sede dell’AICS presente sull’isola caraibica.
In particolare, l’intervento realizzato dal CER è supportato sia a livello tecnico che istituzionale dall’AICS, ed è svolto in sinergia con l’Istituto di Frutticoltura Tropicale di Cuba (IIFT), con l’obiettivo di contribuire agli scopi strategici dell’iniziativa bilaterale Hab.AMA, che si propone di garantire l’autosufficienza alimentare e sviluppare iniziative economiche sostenibili.
AICS e CER, con questa iniziativa, intendono creare scenari agricoli innovativi, caratterizzati da tecnologie di irrigazione di precisione, riuniti nel progetto “Acqua Campus Cuba”. L’obiettivo è di integrare tali campi dimostrativi nel contesto produttivo di quattro aziende agricole rappresentative delle diverse tipologie del settore agroalimentare cubano, tutte supportate da Hab.AMA.
Questo progetto si inserisce nella strategia del Governo cubano per l’autosufficienza alimentare e si propone di diffondere buone pratiche per migliorare la competitività e la sostenibilità del settore agricolo. Inoltre, si prevede che contribuisca all’aumento delle rese produttive e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Ciascuna area dimostrativa implementerà sistemi di irrigazione a vari livelli tecnologici, calibrati secondo le specifiche esigenze produttive delle aziende coinvolte. L’intento di AICS e CER è di migliorare, nel medio-lungo termine, l’efficienza d’uso dell’acqua (kg di cibo prodotto per m3 di acqua usato) e la sostenibilità complessiva delle risorse idriche, attraverso l’introduzione di innovazioni tecnologiche e gestionali di larga scala. Tali innovazioni dovrebbero assicurare la produzione alimentare mantenendo un uso più consapevole dell’acqua, promuovendo tecnologie di monitoraggio e servizi di consulenza per l’irrigazione.
“Durante l’edizione di MACFRUT 2023, esperti del progetto Hab.AMA, insieme a rappresentanti delle istituzioni cubane e produttori locali, hanno avuto l’opportunità di conoscere le tecnologie di Acqua Campus, e ci hanno suggerito di collaborare per creare quattro aree dimostrative a Cuba,” ha dichiarato Raffaella Zucaro, direttrice generale di CER e coordinatrice del progetto. “È la prima volta che il CER applica questa tecnologia in un progetto di cooperazione italiana: in passato avevamo lavorato esclusivamente nel Sud del mondo con altre istituzioni”.
Utilizzando sensori IoT e stazioni di monitoraggio agroambientale, il progetto raccoglie dati cruciali su clima, umidità del suolo e altri parametri essenziali per una gestione efficace dell’acqua. Gli esperti del CER forniscono quello che definiscono “Consiglio irriguo”, consentendo di raggiungere livelli di efficienza nell’uso dell’acqua tra l’80% e il 95%, superando le tecniche tradizionali e adattando l’irrigazione alle necessità specifiche di ciascun’agricola.
I nuovi sistemi di irrigazione sono già stati attivati in un centro di ricerca, denominato “INIFAT”, e in tre aziende produttive, “Finca Si Se Puede”, “La Yohandra” e “Las Piedras”, che rappresentano le diverse tipologie di aziende agroalimentari della zona suburbana dell’Avana. Queste aree formano il nucleo di Acqua Campus Cuba, un modello pilota di innovazione agricola progettato per essere replicato in altre regioni del paese.
“Questo è un esempio palpabile di come il Sistema Italia possa contribuire allo sviluppo sostenibile su scala internazionale, grazie alla sinergia tra enti pubblici, ricerca e cooperazione,” ha concluso Antonio Festa, direttore della sede AICS a L’Avana. “La collaborazione con il CER arricchisce il progetto Hab.AMA, fornendo soluzioni tecnologiche avanzate per mitigare l’impatto dell’agricoltura sulle risorse idriche e promuovere modelli produttivi sostenibili e adattabili alla realtà locale.”, riporta Attuale.

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