La resilienza dell’economia giordana: interventi e prospettive
Nonostante le sfide globali e regionali, l’economia giordana ha registrato una crescita del 2,9% nel 2023 e si prevede un ulteriore incremento del 2,7% nel 2025. Adel Al-Sharkas, governatore della Banca Centrale della Giordania, ha illustrato le strategie per mantenere questo slancio, riporta Attuale.
La capacità di affrontare le turbolenze è evidente nel programma di Modernizzazione Economica 2023-2033, che ha portato a progressi significativi in infrastrutture, trasformazione digitale e sviluppo delle energie verdi. La Giordania ha completato 99 obiettivi strutturali attraverso quattro programmi del FMI, contribuendo a rafforzare la fiducia internazionale e la stabilità macroeconomica. Inoltre, la diversificazione delle esportazioni e la sicurezza energetica hanno ulteriormente potenziato le prospettive di stabilità e crescita del Paese.
Al-Sharkas ha sottolineato l’importanza dell’intervento della CBJ nel mantenere un quadro monetario e finanziario robusto, essenziale per affrontare le crisi esterne. La banca ha avviato programmi di finanziamento mirati a tassi agevolati per stimolare la crescita nei settori vitali e ha collaborato con organizzazioni internazionali, come la Banca Mondiale, per facilitare prestiti concessionali a banche e istituzioni di microfinanza che supportano le PMI.
Il settore bancario giordano ha dimostrato resilienza, con una crescita degli attivi del 5,6% anno su anno nel giugno 2025, arrivando a 71,4 miliardi di JD ($100,7 miliardi). I depositi hanno raggiunto 48,2 miliardi di JD, mentre le facilitazioni di credito sono aumentate del 3,9% fino a 35,5 miliardi di JD. Gli indicatori di solidità finanziaria rimangono robusti, evidenziando un rapporto di adeguatezza patrimoniale del 18%, superando le soglie richieste da Basilea III.
Al-Sharkas ha anche evidenziato le sfide che la Giordania deve affrontare, in particolare la stabilità monetaria, con l’obiettivo di mantenere il peg del dinaro giordano rispetto al dollaro e contenere l’inflazione. La Banca Centrale sta lavorando per adattarsi a cambiamenti strutturali, ponendo attenzione alla trasformazione tecnologica, ai rischi climatici e alla sostenibilità finanziaria.
Infine, il governatore ha evidenziato il ruolo crescente delle criptovalute e delle tecnologie fintech nel sistema finanziario giordano, considerandoli opportunità per migliorare l’inclusione finanziaria e l’efficienza dei servizi. La visione della CBJ è quella di consolidare la Giordania come un hub regionale per l’innovazione fintech, migliorando così l’efficienza e l’esperienza del cliente.