Agenzia delle dogane italiana firma dichiarazione congiunta con il Turkmenistan per cooperazione commerciale

28.10.2025 12:05
Agenzia delle dogane italiana firma dichiarazione congiunta con il Turkmenistan per cooperazione commerciale

Italia e Turkmenistan rafforzano la cooperazione doganale

Durante la visita ufficiale in Italia del presidente turkmeno, Serdar Berdimuhamedov, il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Roberto Alesse, ha firmato una dichiarazione congiunta con il Turkmenistan, esprimendo l’intenzione dei due Paesi di collaborare in vari ambiti come le procedure doganali, la legislazione e lo sviluppo tecnologico applicato ai controlli doganali, la capacity building, e di promuovere ulteriormente la collaborazione attraverso visite a porti e punti di confine, formazione di esperti, seminari e workshop, riporta Attuale.

Questa cooperazione prevede scambi di conoscenze e pratiche migliori, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia dei sistemi doganali e sostenere le economie nazionali. Roberto Alesse ha sottolineato che “la firma di questa Dichiarazione congiunta conferma l’impegno dell’Agenzia a favore della cooperazione doganale, strumento di fondamentale importanza per la facilitazione e la promozione del commercio internazionale e, di riflesso, per il rafforzamento delle singole economie nazionali”.

L’accordo segna un passo importante nei rapporti bilaterali tra l’Italia e il Turkmenistan, avviando una serie di iniziative destinate a ottimizzare i processi commerciali e rafforzare i legami economici. I due Paesi intendono focalizzarsi non solo sulle questioni doganali, ma anche sulla formazione dei funzionari e sull’implementazione di tecnologie avanzate nei controlli.

In un contesto globale in continua evoluzione, tali intese sono cruciali per garantire un commercio internazionale più fluido e per affrontare le sfide della globalizzazione. Il rafforzamento delle relazioni con il Turkmenistan potrebbe inoltre aprire nuove opportunità per le imprese italiane, contribuendo a una crescita sostenibile e a uno sviluppo economico condiviso.

1 Comments

  1. Mah, interessante… ma chissà che benefici reali porterebbe questa cooperazione. Non vorrei che alla fine sia solo un altro modo per scambiare chiacchiere senza risultati concreti. E i nostri porti? Pensa sia evitabile l’enorme burocrazia italiana in tutto questo?

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