Ahmed Vahidi nominato comandante dei Pasdaran: dalla repressione interna all’attentato in Argentina

02.03.2026 12:35
Ahmed Vahidi nominato comandante dei Pasdaran: dalla repressione interna all'attentato in Argentina

Ahmed Vahidi, il nuovo comandante dei pasdaran, in un contesto di crisi per l’Iran

Ahmed Vahidi, nominato nuovo comandante dei pasdaran, riflette perfettamente l’istituzione che rappresenta. La sua elezione, non casuale, avviene dopo la morte del predecessore Mohammad Pakpour, ucciso in raid il primo giorno, portando così a un importante cambiamento nella leadership militare della Repubblica Islamica, riporta Attuale.

Nato nel 1958 a Shiraz, Vahidi ha iniziato la sua carriera militare nei Guardiani della rivoluzione nel 1979, assumendo rapidamente compiti di intelligence sotto la supervisione di Mohsen Rezai. In breve tempo, è stato trasferito alla Qods, la divisione responsabile delle operazioni clandestine all’estero, in particolare per stabilire legami con gruppi sciiti nella regione e per contrastare le minacce globali.

Accusato dalla giustizia argentina di essere coinvolto nell’attentato contro l’Associazione ebraica in Argentina nel 1994, che ha causato 85 morti, Vahidi risulta un personaggio controverso. Le indagini sul suo coinvolgimento sono state segnate da depistaggi e manovre politiche complicate, ma nonostante ciò, le sue promozioni all’interno della gerarchia iraniana continuano. Ha ricoperto la carica di Ministro della Difesa dal 2009 al 2013 e dal 2021 al 2024 è stato responsabile dell’Interno.

Secondo fonti critiche, Vahidi ha avuto accesso a tutti gli aspetti militari e repressivi nel paese. Ha condotto programmi di riarmo, sviluppando un arsenale in grado di rispondere a minacce esterne, inclusi missili e droni-kamikaze, utilizzati durante i recenti conflitti. I legami creati con il Asse della resistenza comprendono organizzazioni come Hezbollah e diversi gruppi militanti iracheni, pachistani e afghani, i quali sono stati equipaggiati per potenziare le capacità di risposta militare dell’Iran.

In questo quadro di crescente tensione, Vahidi ha ricevuto l’incarico di guidare i pasdaran in un momento di crisi che il regime considera esistenziale. Le sue missioni comprendono tenere testa agli Stati Uniti e a Israele, garantire la sicurezza della Repubblica e preservare la vita dei dirigenti del regime, sempre più esposti a rischi di attacco.

1 Comment

  1. Non ci posso credere! Un personaggio così controverso che assume un ruolo così influente in Iran… Vahidi ha un passato inquietante, e le sue connessioni con organizzazioni militanti non promettono nulla di buono. La geopolitica sta diventando sempre più complicata, e chissà cosa ci aspetta ora. Spero che la situazione non sfoci in ulteriori tensioni!

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