Il Ventennio di Regno di Alberto II: Un Ritorno su Due Decadi di Governance e Cambiamenti a Monaco
«Non tutto è sempre semplice, ma sono soddisfatto dei miei vent’anni di regno», queste le parole del principe Alberto II, rilasciate durante un’intervista. Parlando della sua esperienza sul trono che appartenne a Ranieri III, ha attribuito il suo successo al sostegno della moglie Charlène e della sua famiglia. In questo 2025, il regno celebra due decenni di leadership, un momento di unità mai visto prima.
Le celebrazioni per il ventesimo anniversario si sono svolte con i membri della famiglia monegasca in piazza presso il Palais. Sebbene il principe faccia sapere che un vero e proprio giubileo arriverà tra cinque anni, il ricordo di eventi passati risuona forte tra i monegaschi. Non a caso, già dieci anni fa, Alberto dichiarava di non avere più paura di sbagliare e si mostrava fiducioso riguardo ai progetti per il futuro di Monaco.
Quando il principe Alberto nel 2005 prese il potere, le aspettative erano elevate e la sua prima dichiarazione da principe sovrano definiva il suo regno come un equilibrio tra virtù e ricchezza. Per la cerimonia di coronazione, Alberto ha ricevuto le chiavi della città nella stessa piazza dove ora si celebano i venti anni di regno. L’importanza di questo luogo è anche legata ai valori tradizionali, simbolo di un Principato che è legato alla storia e all’innovazione.
Il 2023 ha rappresentato un anno cruciale sotto il profilo ambientale, con il principe Alberto che ha partecipato alla Cop28, dove ha delineato gli sforzi del Principato per ridurre le emissioni e promuovere uno sviluppo sostenibile. Attraverso la sua Fondazione Principe Alberto II, ha promosso eventi che hanno riunito esperti per discutere di economia blu e pratiche di navigazione eco-sostenibile.
Monaco ha iniziato a farsi notare non solo nei circuiti di lusso e moda ma anche in ambito ecologico. Progetti di ampio respiro, come MareTerra, hanno trasformato il panorama del Principato. Questa iniziativa ha permesso l’espansione del territorio attraverso un ambizioso progetto di recupero fondiario, creando un quartiere innovativo volto alla sostenibilità. L’inaugurazione dell’isola galleggiante rappresenta un significativo passo in avanti per un Principato che guarda al futuro.
Malgrado le sfide personali e globali, il principe ha saputo mantenere un dialogo aperto sia heritato dal padre che consolidato da nuove alleanze internazionali. La sua diplomazia ha portato Monaco a stabilire relazioni con 160 paesi, evidenziando l’importanza della monaco sulla scena mondiale, inclusa la partecipazione attiva alle assemblee delle Nazioni Unite.
Jacques e Gabriella, i suoi gemelli, rappresentano il futuro dell’istituzione. Alberto ha accennato alla sua intenzione di prepararli alle responsabilità di governo senza alcuna distinzione di genere, dimostrando così un impegno verso una monarchia moderna e inclusiva. «Non posso fare tutto, gli impegni vanno condivisi», ha affermato, lasciando intravedere una visione che integra tradizione e innovazione.
Oltre ai festeggiamenti per il ventesimo anniversario, l’attività del principe non si è arrestata. Da sempre attento alle problematiche ambientali, continua a promuovere la sostenibilità attraverso iniziative che coniugano sviluppi economici e scelte ecologiche. «Con il nostro Plan Climat Air Energie abbiamo preso misure coraggiose», ha concluso Alberto, evidenziando la serietà con cui affronta il cambiamento climatico.
Il ventesimo anno di regno di Alberto II non è solo una celebrazione di un anniversario, ma un momento di riflessione su quanto è stato realizzato e un’opportunità per delineare ambiziosi traguardi futuri. Riporta Attuale.