Visita storica del Papa Leone XIV a Monaco, riporta Attuale.
Il Principato di Monaco si prepara ad accogliere il Papa Leone XIV in una visita storica prevista per il 28 marzo, in seguito all’invito esteso dal principe Alberto II durante una sua visita in Vaticano lo scorso 17 gennaio. Questa occasione è vista come un importante simbolo di speranza e dialogo, oltre a rappresentare una responsabilità condivisa per il piccolo regno situato tra Francia e Italia.
Il principe Alberto ha recentemente incontrato il Papa per discutersi della sua visita e ha portato con sé in dono una speciale edizione delle Confessioni di Sant’Agostino, appartenuta ad Alfred de Vigny. In cambio, Leone XIV ha donato al principe un bassorilievo ispirato a un’icona di Notre-Dame du Perpétuel Secours, consolidando i legami tra il Vaticano e il Principato.
La visita del Papa segue l’arrivo a Monaco del cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, in occasione della festa di Santa Devota, celebrata il 27 gennaio. L’incontro tra i due rappresenta l’importanza della religione cattolica all’interno della società monegasca, dove è ufficialmente riconosciuta come religione di Stato, sebbene ci sia libertà di culto secondo l’articolo 9 della Costituzione.
Alberto e Charlène hanno partecipato all’inizio del pontificato di Leone XIV, con Charlène che ha indossato il bianco, come previsto dal Privilège du blanc. La comunanza tra il principe e il pontefice si estende all’impegno per l’ambiente; il Papa continua il progetto di salvaguardia del creato lanciato dal suo predecessore Francesco, mentre Alberto, soprannominato il “principe verde”, ha fatto della sostenibilità una priorità del suo regno attraverso la Fondation Prince Albert II.
Quest’iniziativa mira in particolare alla protezione dei mari e degli oceani, un impegno ereditato da Alberto I, fondatore del Museo Oceanografico di Monaco. Recentemente, il Principato ha ospitato il primo Blue Economy and Finance Forum, attirando l’attenzione internazionale sulla sostenibilità, con la partecipazione di alti membri della famiglia reale come il principe William e la principessa Victoria di Svezia.