Allerta spionaggio sulla nave Fantastic: arrestati due lettoni con possibili legami russi

18.12.2025 06:55
Allerta spionaggio sulla nave Fantastic: arrestati due lettoni con possibili legami russi

Spionaggio internazionale sulla nave Fantastic: arrestati due lettone

La nave ‘Fantastic’ della compagnia italiana Grandi navi veloci (Gnv) è al centro di un caso di spionaggio internazionale che coinvolge anche Francia e Italia: l’intelligence è mobilitata per identificare il mandante di un tentato hackeraggio che ha portato all’arresto di due marinai lettone. Sebbene non ci siano conferme ufficiali, le indagini sembrano focalizzarsi sul Cremlino, riporta Attuale.

La Fantastic, un traghetto di oltre 188 metri, è in grado di ospitare più di 2.000 passeggeri e quasi 800 veicoli. La nave è stata bloccata sabato nel porto francese di Sete. In una nota, Gnv ha comunicato di aver individuato e neutralizzato un tentativo di intrusione, senza conseguenze sui sistemi aziendali, che sono stati efficacemente protetti. Si precisa che l’azienda ha denunciato l’accaduto. Il blitz delle autorità ha richiesto “diverse ore”, durante le quali la nave ha assicurato “piena cooperazione e riserbo”, mantenendo “costanti aggiornamenti e assistenza ai passeggeri”. Dopo i controlli, domenica la Fantastic ha ripreso la sua rotta verso il Nord Africa.

Arrestati due membri dell’equipaggio: un bulgaro è stato rilasciato, mentre un ventenne lettone è stato incriminato e posto in stato di fermo. È accusato dalla Procura di Parigi di far parte di un gruppo organizzato “per attaccare un sistema automatizzato di elaborazione dati, con l’obiettivo di servire gli interessi di una potenza straniera”. Secondo le informazioni disponibili, avrebbe utilizzato una chiavetta USB per infettare i sistemi della nave con malware, un trojan di accesso remoto (Rat). Ieri sera, la Procura di Genova ha disposto il fermo di un secondo marinaio lettone, presunto complice, trovato a bordo di una nave a Napoli. Il ministro dell’Interno francese, Laurent Nunez, ha avvertito che si tratta di una “questione molto seria”: “Gli inquirenti stanno chiaramente seguendo la pista dell’ingerenza straniera”.

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