Ancona designata Capitale italiana della Cultura 2028 con finanziamento di un milione di euro

18.03.2026 12:46
Ancona designata Capitale italiana della Cultura 2028 con finanziamento di un milione di euro

Ancona sarà la Capitale italiana della Cultura nel 2028, riporta Attuale.

Il capoluogo marchigiano riceverà un finanziamento di un milione di euro per supportare un progetto culturale definito «eccellente» dalla commissione giudicatrice. Il dossier «Ancona. Questo adesso» ha battuto altre nove città candidate, approvato all’unanimità dal ministro della Cultura Alessandro Giuli. Questa designazione non solo conferisce prestigio alla città, ma le permetterà di sistematizzare e valorizzare la propria offerta culturale nel contesto europeo e mediterraneo.

Cosa prevede il progetto: quattro aree tematiche tra mare, cultura e digitale

Il progetto si articola in 60 pagine e quattro macroaree, ciascuna dedicata a una figura significativa della città. La prima area, «Questo mare», è dedicata a Vanvitelli e si concentra sulla Mole come punto di incontro per infrastrutture e comunità. La seconda sezione, «Via Maestra», ispirata all’archeologo Ciriaco Pizzecolli, propone il recupero degli spazi culturali del centro storico, tra cui la Pinacoteca e il Museo archeologico, per eventi e mostre. La terza macroarea, «Adesso parco», celebra Stamira, promuovendo il Cardeto e il Conero. Infine, «Mare culturale», sotto la guida del tenore Franco Corelli, lancerà progetti digitali per coinvolgere le nuove generazioni.

Quali erano le altre candidate

Prima dell’annuncio, il ministro Giuli ha scherzato, alludendo a una sua esibizione musicale: «Non canterò, se no le Muse mi inceneriscono». Ha sottolineato l’importanza di essere tra le dieci città finaliste, affermando che «di vincitore ce n’è uno solo, ma se si è qui è già un enorme traguardo». Le altre città in gara per il titolo di Capitale della Cultura 2028 erano Anagni, Catania, Colle di Val d’Elsa, Forlì, Gravina in Puglia, Massa, Mirabella Eclano, Sarzana e Tarquinia.

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