Antonella Bundu irrompe nelle regionali toscane, raccogliendo il consenso dei delusi del centrosinistra

13.10.2025 19:45
Antonella Bundu irrompe nelle regionali toscane, raccogliendo il consenso dei delusi del centrosinistra

Antonella Bundu, attivista per i diritti civili e già candidata alle regionali del 2020, ha fatto un sorprendente ingresso nel panorama politico toscano, conquistando uno spazio significativo nelle elezioni regionali del 2025. La sua lista Toscana Rossa, che raccoglie Unione Popolare e parte dei delusi del centrosinistra, è attualmente vicina alla soglia di sbarramento del 5% necessaria per ottenere un seggio in Consiglio regionale, riporta Attuale. Questo risultato è particolarmente rilevante poiché ha superato sia il Movimento 5 Stelle che la Lega nelle prime proiezioni, evidenziando l’influenza dell’«effetto Gaza» sulla votazione.

Chi è Antonella Bundu?

Bundu è un volto conosciuto nella politica toscana. Fiorentina di 55 anni, madre toscana e padre della Sierra Leone, ha maturato esperienze internazionali vivendo tra Freetown e Liverpool. Attualmente impiegata in uno studio di architettura, il suo attivismo per i diritti civili è iniziato alla fine degli anni ’80 con Oxfam, un movimento pacifico che ha segnato la sua formazione politica.

Consigliera a Firenze nel 2019

Il suo ingresso in politica è iniziato nel 2019, quando si è candidata a sindaca di Firenze con una coalizione di sinistra comprendente Sinistra Italiana e Potere al Popolo. Dopo essere stata eletta in Consiglio comunale, ha ricoperto il ruolo di capogruppo per cinque anni. Nel 2024, ha scelto di passare il testimone come candidata sindaca per Sinistra Progetto Comune, decidendo di puntare questa volta alla carica di consigliera, ma non è riuscita a entrare a Palazzo Vecchio.

L’effetto Gaza e gli scontenti di centrosinistra

Bundu si inserisce in un contesto politico complesso. La campagna elettorale in Toscana ha evidenziato forti divisioni non solo tra centrodestra e centrosinistra, ma anche all’interno dello stesso fronte progressista. La candidatura di Bundu e della lista Toscana Rossa raccoglie elettori insoddisfatti, in particolare quelli vicini al Movimento 5 Stelle, che non hanno apprezzato la decisione di sostenere Eugenio Giani dopo cinque anni di opposizione. Allo stesso tempo, Bundu ha saputo mobilitare l’energia di molti toscani che hanno manifestato per Gaza e la Global Sumud Flotilla.

La relazione con Piero Pelù

Bundu ha anche un legame con il mondo della musica pop essendo l’ex compagna del cantante Piero Pelù, con cui ha avuto una figlia, Zoe, nata nel 2004. La loro relazione, avvenuta all’inizio degli anni 2000, è stata curata con riservatezza, lontano dai riflettori.

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