Antonio Bertoli nominato Alfiere della Repubblica per il suo impegno con ragazzi autistici
Antonio Bertoli, dodicenne di Brescia, è stato nominato Alfiere della Repubblica grazie al suo impegno nel volontariato con i ragazzi autistici. Durante un evento, ha dichiarato: “Al presidente Mattarella dirò che siamo tutti uguali, anche se alcuni sono più speciali di altri. Anzi, ognuno, ovunque, è unico e meraviglioso a proprio modo”, riporta Attuale.
Antonio fa parte del gruppo Scout Agesci e dedica il suo tempo alla Fondazione Fobap, dove incontra ragazzi fra gli 8 e i 14 anni. “Vado una o due volte la settimana – ha spiegato – parliamo, discutiamo. Poi c’è il momento del gioco. Io li aiuto e li faccio divertire, ma in realtà anche io mi diverto e cresco insieme a loro. Per me sono amici veri”.
Davide, un ragazzo che partecipa all’attività, ha notato come i suoi coetanei siano spesso riservati: “Figuriamoci, nessuno ama essere preso in giro. Hanno imparato a difendersi e questo li rende più silenziosi”. Antonio cerca di incoraggiarli: “Faccio diversi giochi, che sono utilissimi a farli sentire parte del gruppo. Padel, giochi da tavola o anche le carte”.
Antonio esprime la sua gioia per il riconoscimento ricevuto dal presidente della Repubblica: “Non posso credere che su tanti milioni di italiani io sia uno dei 28 scelti dal presidente”. L’entusiasmo è condiviso dai suoi genitori: “Non ci sono parole – afferma il padre Davide – mi sento orgoglioso, come lo è mia moglie. Quando abbiamo saputo del riconoscimento non abbiamo dormito per l’emozione”. L’Agesci ha lodato Antonio definendolo un esempio concreto di impegno, servizio e attenzione verso il prossimo.