Italia verso l’approvazione della nuova legge di Bilancio con misure per il ceto medio
Il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, ha commentato le recenti polemiche interne alla maggioranza riguardo la legge di Bilancio, affermando che ciò che conta è l’approvazione di un provvedimento equilibrato che include il taglio dell’Irpef per garantire riduzioni fiscali al ceto medio e sostegni alle imprese. “La manovra si avvia verso l’approvazione”, riporta Attuale.
Tajani ha spiegato che la legge prevede una diminuzione dell’aliquota fiscale per il ceto medio dal 35 al 33% e incentivi per le imprese tramite l’iper-ammortamento. Inoltre, si è sottolineato il significativo aumento degli investimenti nella sanità e il rinnovo di numerosi contratti nel settore pubblico, in particolare per medici e infermieri, nonostante le difficoltà incontrate con la Cgil.
Quando gli è stato chiesto del ruolo di Forza Italia nel trattamento delle questioni più complesse della legge di Bilancio, Tajani ha affermato: “Abbiamo evitato nuove tasse sulla casa e impedito l’aumento dell’aliquota per gli affitti brevi. Abbiamo anche dato importanti segnali alle forze dell’ordine e bloccato nuove imposizioni fiscali che avrebbero colpito le imprese.”
Rispondendo a riguardo al settore bancario, ha aggiunto che Forza Italia è stata fondamentale nel promuovere il dialogo e evitare approcci coercitivi da parte del governo che potessero spaventare i mercati e compromettere il funzionamento delle piccole banche.
Concernente alle attese per l’uscita dalla procedura di infrazione, Tajani ha sottolineato che “questo passo garantirà una maggiore credibilità al Paese, rinsaldando la fiducia degli investitori e riducendo gli oneri sul debito”.
In merito alla posizione dell’Italia nel contesto internazionale, Tajani ha ribadito il coinvolgimento del Paese nella fornitura di assistenza all’Ucraina. Ha evidenziato che l’Italia ha sempre avuto un approccio equilibrato, sia nella gestione delle tensioni con la Russia sia nell’impegno verso il Mercosur. Riguardo l’assistenza all’Ucraina, ha espresso il desiderio di promuovere la pace, sottolineando la netta distinzione tra l’assistenza militare e il conflitto con la Russia, dichiarando: “Abbiamo aiutato l’Ucraina a difendersi, non a combattere contro la Russia”.
Con riferimento al dialogo tra Putin e Macron, Tajani ha affermato che è positivo mantenere i canali di comunicazione, ma ha messo in guardia sulla necessità di un dialogo che coinvolga l’intera Europa. Inoltre, ha auspicato che l’Europa riprenda l’iniziativa nel facilitare la pace, sottolineando l’importanza di un impegno congiunto e delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina.
Infine, Tajani ha affrontato le difficoltà attuali in merito all’assistenza militare. Ha assicurato che il governo procederà con le approvazioni necessarie per le forniture militari: “È cruciale trovare il giusto equilibrio, con un focus sugli aiuti civili, ma senza escludere la necessità di supporto militare”, ha concluso.