Antonio Tajani punta sulle comunali di Torino e Milano per rafforzare Forza Italia

30.12.2025 15:45
Antonio Tajani punta sulle comunali di Torino e Milano per rafforzare Forza Italia

Il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, è in attesa della seduta “fiume” sulla Legge di bilancio programmata per la notte del 29 dicembre. Proprio dopo un consiglio dei ministri in cui ha ottenuto una vittoria riguardo al decreto Ucraina, Tajani approfitta dell’incontro con i cronisti per delineare la sua strategia per il futuro di Forza Italia, riporta Attuale.

Nonostante si parli di una leadership in pericolo a causa dell’ascesa di Roberto Occhiuto e delle pressioni dalla famiglia Berlusconi, Tajani si mostra sereno, citando il ciclista Franco Beltrametti come ispirazione per la sua politica: «L’importante è vincere il giro, non le tappe».

Le comunali e il voto del 2027

Il dialogo avanzato con Azione di Carlo Calenda rappresenta un aspetto cruciale della strategia di Tajani. Nonostante le differenze con il centrosinistra, Tajani è convinto che si possa trovare un accordo su città chiave come Torino e Milano, in vista delle elezioni municipali dell’aprile 2026 e delle politiche del 2027.

Torino e Milano, la situazione

Tajani punta su nomi civici per attrarre il voto moderato, il che potrebbe avvantaggiare Forza Italia. A Torino, la discussione su chi sfiderà Stefano Lo Russo è già in corso, con possibilità di un candidato moderato, sebbene non sia chiaro quanto potrà essere civico.

Maurizio Marrone di FdI non convince del tutto la coalizione, mentre Paolo Zangrillo, al vertice del partito in Piemonte, conduce le trattative e potrebbe lui stesso essere un candidato. Il profilo “moderato” è al centro delle discussioni.

La situazione a Milano è differente; qui, FdI e Lega competono per il controllo del candidato, mentre la battaglia per un profilo “moderato” si presenta complessa, data la gestione passata della città da parte di Beppe Sala. Il nome di Gianfranco Giorgetti è stato valutato come possibile candidato, nel caso in cui la Lega debba rinunciare alla guida della Regione Lombardia. Tuttavia, Tajani ribadisce l’importanza di una strategia paziente: «Pedalare in silenzio fino all’obiettivo».

1 Comments

  1. Non so che pensare di tutta questa situazione… La politica è diventata una corsa senza fine, mentre noi qui facciamo fatica ad arrivare a fine mese. Spero solo che Tajani non faccia troppe promesse che poi non può mantenere. La gente vuole risultati, nn solo parole!!!

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere