AquaPraça: il CIHEAM Bari sostiene la piazza galleggiante lungo le coste pugliesi

18.09.2025 17:45
AquaPraça: il CIHEAM Bari sostiene la piazza galleggiante lungo le coste pugliesi

AquaPraça: la piattaforma galleggiante simbolo di resilienza all’innalzamento dei mari salpa verso le coste pugliesi

La piattaforma galleggiante AquaPraça, ideata da Carlo Ratti Associati e Höweler + Yoon, prosegue il suo viaggio dall’inaugurazione a Venezia, attraversando l’Adriatico lungo le coste pugliesi. Realizzata grazie all’iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Presidenza della COP30, con il supporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, AquaPraça sarà protagonista alla prossima conferenza sul clima di Belém, in Brasile, programmata dal 10 al 21 novembre, riporta Attuale.

Questa “piazza culturale galleggiante” è progettata per ospitare oltre 150 persone su 400 metri quadri e sfrutta il principio di Archimede per adattarsi ai cambiamenti del livello dell’acqua. AquaPraça si propone come simbolo di resilienza di fronte all’innalzamento dei mari, stimato in 70 cm nei prossimi decenni.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il CIHEAM Bari, che ha supportato l’intero processo fino alla costruzione della piattaforma, e il programma Connect4Climate del Gruppo Banca Mondiale, con l’assistenza di BF International – società del Gruppo BF S.p.A., Naming Partner del progetto per la COP30 – e di altre entità come Bloomberg Philanthropies, ENEL e Ferrovie dello Stato Italiane.

Il CIHEAM Bari, centro di eccellenza per la formazione postuniversitaria e la ricerca scientifica applicata, rafforza il suo ruolo centrale nella gestione sostenibile delle risorse naturali, nell’economia circolare blu e verde e nello sviluppo costiero, contribuendo attivamente alle sfide globali legate al cambiamento climatico.

AquaPraça diventerà parte integrante del Padiglione Italia alla COP30, e al termine della conferenza, l’Italia donerà la struttura al governo brasiliano come eredità culturale e comunitaria permanente.

1 Comment

  1. Mah, questa AquaPraça è proprio una cosa incredibile! Però mi chiedo, è davvero il simbolo di resilienza che ci serve? Mentre il mare sale, noi continuiamo a costruire… ma dove si va a finire? Non sarebbe meglio investire in soluzioni più pratiche per la nostra terra?

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere