Arresto dell’avvocata militare israeliana Yifat Tomer-Yerushalmi dopo le dimissioni per il video sulla tortura
Domenica sera in Israele è stata arrestata Yifat Tomer-Yerushalmi, l’avvocata militare generale dell’esercito israeliano, massima esperta legale dell’esercito, accusata di intralcio alla giustizia. L’arresto è avvenuto dopo che Tomer-Yerushalmi si era dimessa pochi giorni fa, ammettendo di aver autorizzato la diffusione di un video che mostra alcuni soldati israeliani torturare un prigioniero palestinese in un carcere israeliano. Insieme a lei è stato arrestato il colonnello Matan Solomesh, entrambi accusati di ostacolare le indagini sulla diffusione del video, riporta Attuale.
Il video, trasmesso dal canale israeliano Channel 12, è stato girato a Sde Teiman, una base militare utilizzata per la detenzione di palestinesi. Le immagini mostrano un gruppo di soldati che circonda il detenuto, picchiandolo e violentandolo con un oggetto appuntito, mentre si coprono con gli scudi antisommossa. L’apertura delle indagini ha suscitato reazioni da parte di politici e attivisti di estrema destra, i quali hanno dichiarato che il video fosse falso, screditando le accuse di abusi e il dipartimento legale coinvolto nelle indagini. Nella sua lettera di dimissioni, l’avvocata militare generale ha dichiarato che aveva autorizzato il video per contrastare tali affermazioni e difendere il suo dipartimento.
Tomer-Yerushalmi è stata rintracciata dopo un’ampia operazione di ricerca, avviata a seguito della denuncia della famiglia, che aveva segnalato la sua scomparsa. Nonostante le preoccupazioni per la sua incolumità, è stata trovata in buona salute su una spiaggia vicino a Tel Aviv.