Arrestato in Estonia un propagandista filorusso accusato di attività contro lo Stato

06.11.2025 15:15
Arrestato in Estonia un propagandista filorusso accusato di attività contro lo Stato
Arrestato in Estonia un propagandista filorusso accusato di attività contro lo Stato

Il Dipartimento di Sicurezza Interna dell’Estonia (KaPo) ha arrestato il blogger filorusso Oleg Besedin, sospettato di aver partecipato ad attività non violente ma ostili contro la Repubblica d’Estonia e di aver violato le sanzioni internazionali. Come riportato da Postimees, l’uomo avrebbe collaborato con individui collegati ai servizi segreti russi, prendendo parte ad azioni di influenza del Cremlino e diffondendo contenuti provenienti da media sanzionati dall’Unione Europea.

Le accuse di cooperazione con la rete di influenza russa

Secondo il vice direttore del KaPo, Taavi Narits, ci sono “fondati motivi per sospettare che Besedin abbia commesso un crimine contro lo Stato”. Le indagini indicano che, dal 2022, il blogger avrebbe agito in modo coordinato con agenti che operano nell’interesse della Russia, tentando di creare le condizioni per interferire negli affari interni dell’Estonia. Il procuratore capo Taavi Pern ha sottolineato che la legge estone considera reato anche l’attività non violenta che danneggia l’indipendenza, la sovranità o l’integrità territoriale dello Stato.

Un propagandista noto e legami politici con l’ambiente filorusso

Oleg Besedin, amministratore della comunità online “Tallinncy”, era già stato menzionato in diversi rapporti annuali del KaPo come figura attiva nella diffusione di narrazioni del Cremlino tra la popolazione russofona. L’arresto è stato segnalato da Oleg Ivanov, ex dirigente del partito filorusso Koos, fuggito in Russia nel 2024 e attualmente ricercato per frode in criptovalute. Le autorità ritengono che movimenti come Koos vengano utilizzati da Mosca per legittimare messaggi antioccidentali e anti-ucraini nel dibattito politico interno estone.

Tallinn rafforza la difesa contro la disinformazione e le minacce ibride

Negli ultimi anni, le operazioni di influenza russa nei Paesi baltici si sono intensificate, puntando a destabilizzare la fiducia dei cittadini verso l’UE e la NATO. L’Estonia è uno dei principali bersagli di questa strategia, anche per la presenza di una consistente minoranza russofona. Le autorità di sicurezza hanno intensificato la sorveglianza e la comunicazione pubblica, pubblicando rapporti regolari per aumentare la consapevolezza della società e rafforzare la resilienza del Paese contro le campagne ibride di Mosca.

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