La capsula Orion torna a Terra dopo la missione Artemis II
Roma, 11 aprile 2026 – La capsula Orion è ammarata nell’oceano Pacifico, al largo delle coste della California, a Sud-Ovest di San Diego. Si conclude così la missione Artemis II, che a 56 anni dal volo dell’Apollo 8 ha portato un equipaggio nell’orbita della Luna, riporta Attuale.
Gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen sono rientrati senza problemi, con i paracadute che hanno rallentato la capsula aperti regolarmente. La capsula è stata poi agganciata dalle imbarcazioni che l’hanno guidata verso la nave di recupero, dove gli astronauti sono stati assistiti nell’uscita dalla capsula e sottoposti a controlli medici.
L’amministratore capo della NASA, Jared Isaacman, ha descritto Artemis II come una missione perfetta. “Sono senza parole, è stato un momento incredibile”, ha dichiarato, enfatizzando il grande lavoro di squadra, anche con i partner internazionali. Isaacman ha anche citato l’accordo recentemente firmato con l’Agenzia Spaziale Italiana per la realizzazione di un modulo per la futura base lunare, sottolineando l’impegno per una presenza duratura sulla Luna.
Secondo l’amministratore della NASA, gli astronauti hanno dimostrato di essere “grandi professionisti, comunicatori e poeti, veri ambasciatori dell’umanità”. I dati raccolti in questa missione sono cruciali per la preparazione della missione Artemis III, su cui i lavori inizieranno già il 20 aprile nell’Edificio di integrazione dei veicoli (VAB) del Kennedy Space Center.
Alle 3 di notte (ora italiana), gli astronauti della missione Artemis II hanno uscito dalla capsula Orion, assistiti dal personale a bordo della nave di recupero. Tuttavia, a causa delle forti correnti, non sono stati trasferiti immediatamente a bordo della nave, ma sono stati supportati da gommoni che hanno facilitato il loro rientro.
Un gruppo di sommozzatori, arrivato con i gommoni, ha tentato di sistemare il collare di stabilizzazione, un dispositivo essenziale per mantenere l’equilibrio della capsula. Nel centro di controllo NASA a Houston, il direttore di volo ha richiamato il personale, poiché oltre un’ora e mezza dall’ammaraggio non c’era alternativa che far uscire i quattro astronauti, aiutandoli a salire sui gommoni.