Problemi strutturali evidenti affliggono il grattacielo 432 Park di Manhattan, celebre residenza di lusso che ha attirato anche celebrità come Jennifer Lopez e Alex Rodriguez. A meno di dieci anni dalla sua inaugurazione, i residenti segnalano infiltrazioni d’acqua, ascensori che si guastano di frequente e pavimenti che scricchiolano in caso di vento, mettendo in discussione la sicurezza dell’edificio, riporta Attuale.
Completato nel 2016, il grattacielo era stato progettato per diventare l’edificio residenziale più alto al mondo e uno dei più slanciati del panorama newyorkese. Tuttavia, secondo un’inchiesta del New York Times, le scelte progettuali orientate all’estetica potrebbero mettere a rischio la funzionalità dell’intera struttura.
L’inchiesta del New York Times
Il quotidiano ha coinvolto un team di esperti per esaminare i documenti relativi al palazzo di 96 piani, alto 426 metri. Sebbene i tecnici non abbiano riscontrato rischi immediati di crollo, diversi indicatori suggeriscono che l’edificio potrebbe non soddisfare le aspettative di funzionalità.
Durante la fase di costruzione, architetti e sviluppatori di fama internazionale furono interpellati per la facciata, che richiese un calcestruzzo bianco. Documenti storici rivelano che gli ingegneri espressero preoccupazioni per questa scelta, poiché la variazione del colore del calcestruzzo, normalmente grigio a causa degli ossidi di ferro, potrebbe compromettere la resistenza e le prestazioni. È stato definito uno dei progetti in calcestruzzo più complessi della storia.
In aggiunta, l’imponente altezza del grattacielo contribuisce alla sua instabilità: come riportato dal Nyt, il rapporto di «snellezza» è di 15 a uno, a confronto con l’Empire State Building, che presenta un rapporto di tre a uno grazie a una base significativamente più ampia.
Le proteste degli inquilini vip
Documenti riservati e e-mail rivelano che i residenti hanno segnalato problemi sin dal loro ingresso nell’edificio, che risale a meno di dieci anni fa. Gesti di malcontento includono scricchiolii, tubature rotte e crepe evidenti, che comportano danni per milioni di dollari.
Gli esperti intervistati dal Nyt hanno affermato che l’edificio è «stressato» e sottoposto a tensioni maggiori di quelle anticipate. Questa situazione rappresenta un pericolo non solo per i residenti, ma anche per i pedoni, da cui potrebbe cadere un pezzo di cemento dal grattacielo.
Per prevenire danni maggiori, è necessario un intervento strutturale, ma le liti tra condomini e costruttori ostacolano il progresso dei lavori. La principale difficoltà consiste nel risolvere i problemi senza ridurre il valore immobiliare.
Attualmente, il Consiglio di amministrazione del condominio ha avviato due cause nei confronti del team di costruttori, accusandoli di aver venduto unità difettose e di aver minimizzato i problemi. L’edificio è sotto osservazione da parte del Department of Buildings, che impone controlli quinquennali per le facciate degli edifici alti più di sei piani.
Il progetto ha avuto un grande successo commerciale: le 125 unità del grattacielo sono state vendute per oltre 2,5 miliardi di dollari, secondo la società di analisi Marketproof.