Roma, 11 settembre 2025 – L’attivista di destra Charlie Kirk è stato ucciso negli Stati Uniti, e il suo corpo è stato trovato a testa in giù con la scritta ‘-1’ e la frase ‘A buon intenditor poche parole’. Questa vicenda ha suscitato forti reazioni, tra cui quella della premier Giorgia Meloni, che ha criticato apertamente il clima di abuso verbale contro Kirk, affermando: “Questi sono i sedicenti antifascisti. Questo è il clima, ormai, anche in Italia. Nessuno dirà nulla, e allora lo faccio io. Non ci facciamo intimidire”, riporta Attuale.
Friedman critica Kirk
Oltre ai movimenti studenteschi di sinistra, anche il giornalista Alan Friedman ha espresso un giudizio negativo su Kirk, innescando una reazione sdegnata da parte di Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato. Friedman ha dichiarato: “Bisogna anche capire che lui aizzava la violenza, come fa Trump. Il 6 gennaio del 2021, Kirk faceva parte dell’insurrezione, del tentativo di golpe a Washington. È stato un razzista, ha detto che Michelle Obama e le donne di colore hanno un cervello inferiore a quello dei bianchi, era antisemita, e ha affermato che l’aborto andava vietato. Diceva che le armi sono per tutti, e il prezzo che gli americani devono pagare per averle è che qualcuno sarà sparato”.
Malan attacca Friedman
La reazione di Malan non si è fatta attendere. “Mi chiedevo chi in Italia si sarebbe distinto nel giustificare il brutale assassinio di Charlie Kirk, dopo le migliaia di ProPal che abbiamo visto esultare in Usa e altrove. Ed ecco Alan Friedman farlo in modo anche più disgustoso di quanto ci si potesse attendere. Charlie Kirk, che non è neppure mai stato accusato di alcun tipo di aggressione ai suoi avversari, che anzi invitava a pacifici dibattiti, sarebbe colpevole della propria morte per aver fatto crescere la violenza. Al rovesciamento della realtà si aggiunge l’infamia di prendersela con un uomo che è appena stato ucciso lasciando moglie e due bambini di uno e tre anni”, ha aggiunto.
Frasi choc di Kirk
Kirk si era guadagnato una reputazione controversa con il suo atteggiamento razzista, antisemita, islamofobo, ostile ai trans, no vax, anti abortista, pro armi e pro pena di morte. È famoso per le frasi choc che incitavano il popolo Maga: “Il prezzo che paghiamo per la libertà di possedere armi è che qualcuno talvolta sarà ucciso.” Ha anche affermato: “La cultura dell’assassinio si sta diffondendo nella sinistra. La sinistra è trascinata in una frenesia violenta. Ogni risultato negativo, che sia la sconfitta a una elezione o in tribunale, giustifica una risposta massimalista.” Aggiungendo ulteriori affermazioni come: “L’aborto va vietato. Se mia figlia di dieci anni venisse violentata dovrebbe partorire un eventuale figlio concepito nello stupro.” Kirk ha attaccato anche l’ex First Lady dicendo: “Michelle Obama, donna di colore, ha un cervello inferiore di quello di una donna bianca.” Ha espresso anche preoccupazioni riguardo a piloti neri e ha sostenuto che dovrebbe essere legale bruciare una bandiera arcobaleno o di “Black Lives Matter” in pubblico. Le sue posizioni abbracciano il manifesto dell’America bianca e rurale che rappresenta il bacino elettorale di Trump.