Roma, 19 luglio 2025 – Qual è la valigia ideale per un viaggio in aereo senza intoppi? E come tutelarsi dal problema dei bagagli da stiva che possono essere persi, danneggiati o rubati? Le statistiche globali continuano a mettere in evidenza un quadro preoccupante. Abbiamo posto 8 domande a Yuri Griggio di Facile.it.
“Non esiste la valigia perfetta in senso assoluto, afferma Griggio. È sempre consigliabile scegliere in base alle proprie necessità. In particolare, se si prevede di effettuare più voli, è fondamentale assicurarsi che il bagaglio sia idoneo per tutte le tratte per evitare sorprese sgradevoli.”
“In primo luogo,” chiarisce Griggio, “l’assicurazione per bagaglio è una garanzia accessoria della polizza viaggio. Non si acquista soltanto la copertura per il bagaglio. Questa ci protegge in caso di smarrimento, danni e furto. È utile sapere che la copertura non si applica solamente all’aeroporto, ma si estende a tutto il viaggio. Prima di scegliere una polizza, è fondamentale esaminare ciò che si sta acquistando e accertarsi che corrisponda alle proprie necessità”.
Se alla fine del viaggio il nastro trasportatore non riconsegna i bagagli, “è necessario contattare l’ufficio Lost and found dell’aeroporto e compilare il modulo Pir per il rimborso”, ricorda Griggio. “È importante seguire una procedura specifica, che prevede la presentazione di diversi documenti.” Nel caso di danni, ecco la lista fornita da Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile:
- Il codice di prenotazione del volo se acquistato online oppure l’originale della ricevuta per biglietto cartaceo.
- L’originale del PIR rilasciato in aeroporto.
- L’originale del talloncino di identificazione del bagaglio.
- Un elenco dei contenuti del bagaglio che ha subito danni, se necessario.
“I costi delle assicurazioni possono variare notevolmente,” spiega Griggio. “Di solito, i fattori determinanti sono la destinazione e la durata del viaggio. Quando si confrontano varie polizze, è cruciale prestare attenzione al massimale, cioè alla somma massima che la compagnia promette di rimborsare in caso di sinistro, a prescindere dal valore degli oggetti trasportati.”
“Oggetti come computer, tablet, assegni e beni di valore non dovrebbero mai essere inclusi nel bagaglio da stiva, così come macchine fotografiche e portatili,” è il consiglio di Griggio. “Ciò non è solo una questione di buon senso, ma anche perché, in caso di smarrimento, non è garantito il rimborso da parte della compagnia assicurativa. Anche il denaro contante è a rischio: potrebbe non essere rimborsato affatto, oppure solo parzialmente, con una cifra quasi simbolica. È necessario dimostrare di avere trasportato quel specifico importo. Queste condizioni sono sempre dettagliate nel fascicolo informativo e devono essere comprese appieno.”
Per evitare lo smarrimento, “oltre all’etichetta classica, esistono dispositivi di localizzazione che possono rivelarsi utili”. Infine, si ricorda che “se la compagnia aerea perde o ritarda un bagaglio, ha la responsabilità principale”, conclude Griggio. “L’assicurazione interviene successivamente, nel caso in cui la compagnia non rimborso o lo faccia solo parzialmente, rispetto al reale valore trasportato.”