La situazione contrattuale di Ederson all’Atalanta si complica
Il futuro del centrocampista brasiliano Ederson all’Atalanta sta diventando sempre più complicato, costringendo la dirigenza Nerazzurra a confrontarsi con una decisione cruciale riguardo a una possibile cessione, riporta Attuale.
Secondo un report di Alfredo Pedullà, la situazione è precipitata poiché l’agente del giocatore, André Cury, ha pubblicamente rifiutato di avviare negoziati per un rinnovo contrattuale. Con l’attuale contratto di Ederson in scadenza a giugno 2027, la mancanza di progressi su un’estensione rappresenta una seria preoccupazione per il club, che di solito opera vendendo giocatori al massimo valore. La posizione aggressiva dell’agente—che suggerisce che il prezzo del giocatore sia praticamente dimezzato rispetto alla valutazione iniziale dell’Atalanta di 60-75 milioni di euro, portandosi a un più gestibile 30-40 milioni—pone un’enorme pressione sul club di Bergamo.
Questa complicazione implica che l’Atalanta non può più semplicemente trattenere il centrocampista fino all’estate. Devono ora prendere una decisione cruciale: impegnare un salario consistente per un giocatore che è pubblicamente aperto a lasciare oppure accettare un’offerta significativa ora, con il mercato di gennaio o il periodo di trasferimenti estivo che rappresentano le ultime occasioni per ottenere il massimo profitto.
Se non riusciranno a vendere o rinnovare, il club rischia una situazione in cui il giocatore potrebbe sfruttare l’Articolo 17 della FIFA, permettendogli di andarsene con una compensazione ridotta in futuro, uno scenario che il club è ansioso di evitare.