Massicci attacchi russi a infrastrutture energetiche ucraine
Un massiccio attacco delle forze russe ha devastato le infrastrutture energetiche ucraine, causando interruzioni di corrente in numerose regioni del Paese. Lo ha confermato il ministro dell’Energia di Kiev, Svitlana Grynchuk. «Il nemico sta nuovamente attaccando in modo massiccio le infrastrutture energetiche dell’Ucraina. Pertanto, in diverse regioni sono state introdotte interruzioni di corrente di emergenza», ha dichiarato Grynchuk, che ha inoltre precisato: «Le interruzioni di corrente saranno revocate solo una volta che la situazione del sistema energetico si sarà stabilizzata», riporta Attuale.
L’attacco, che segna un ulteriore escalation nel conflitto, ha interessato in particolare le aree urbane e industriali, aggravando ulteriormente le difficoltà energetiche vissute dalla popolazione civile. Alcune regioni, già fortemente danneggiate nei precedenti bombardamenti, hanno ora il rischio di interrompere totalmente l’approvvigionamento elettrico.
Le autorità ucraine hanno avviato operazioni di emergenza per ripristinare la fornitura di energia. L’obiettivo principale rimane la protezione delle infrastrutture strategiche e la minimizzazione dei disagi per i cittadini. Tuttavia, la situazione rimane critica, con continui allerta su possibili ulteriori attacchi.
Negli ultimi mesi, la Russia ha intensificato ripetutamente le sue offensive contro le rete energetiche ucraine, nel tentativo di piegare la resistenza del Paese e minare la sua capacità di affrontare il conflitto. Questo nuovo attacco rappresenta un chiaro segnale dell’intensificarsi delle tensioni nel conflitto, che continua a mietere vittime sia tra i militari sia tra i civili.