Attacco aereo in Sudan: oltre 75 morti in un drone strike delle RSF
Un attacco con un drone delle Rapid Support Forces (RSF) ha causato almeno 75 vittime ad Al Fashir, una città strategica nel Darfur ancora controllata dall’esercito sudanese. Questo attacco, avvenuto nel quartiere di al Daraja, ha preso di mira una moschea, dove molte persone si erano rifugiate dopo le violenze nel campo profughi di Abu Shouk, recentemente attaccato dalle RSF. La città è sotto assedio dal maggio del 2024, riporta Attuale.
La guerra civile nel Sudan, in corso dal aprile del 2023, ha visto uno scontro intensificarsi tra l’esercito regolare e le RSF, portando a una devastante crisi umanitaria. Le stime parlano di oltre 150.000 morti e circa 13 milioni di sfollati su una popolazione di 50 milioni. La situazione a Al Fashir diventa sempre più critica.
Nelle ultime settimane, le RSF hanno intensificato gli attacchi su Al Fashir e stanno costruendo un muro lungo 30 chilometri attorno alla città, aggravando ulteriormente le condizioni di vita delle circa 260.000 persone che vi risiedono. Le misure adottate dalle RSF sono parte di una strategia più ampia per consolidare il loro controllo nella regione e impedire l’accesso a aiuti umanitari.