Attacco russo a Kiev, incendi e stop elettricità
Nella notte, la Russia ha condotto un attacco combinato con droni e missili su Kiev. Il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha confermato che almeno una persona è rimasta ferita. Il raid ha causato incendi diffusi in tutta la città e interrotto la fornitura di energia elettrica. Klitschko ha fatto sapere che i detriti dei droni sono caduti in alcune aree e hanno ulteriormente compromesso l’approvvigionamento elettrico, riporta Attuale.
Ieri sera, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito della possibilità di un nuovo attacco massiccio da parte della Russia. In un video postato su X, ha dichiarato: «In questi giorni dobbiamo rimanere molto vigili: la Russia si è preparata per un attacco, un attacco massiccio, e sta aspettando il momento giusto per sferrarlo». Il tono del leader ucraino riflette la crescente preoccupazione per l’intensificarsi delle operazioni militari russe.
Le autorità di Kiev stanno lavorando per ripristinare la fornitura di elettricità e gestire le situazioni d’emergenza causate dagli incendi. I servizi di emergenza sono stati mobilitati per affrontare le conseguenze immediate del bombardamento, mentre la popolazione è stata invitata a rimanere in stato di allerta.
Le tensioni tra Ucraina e Russia continuano a crescere, con la comunità internazionale che segue attentamente gli sviluppi. Le recenti azioni militari russe sono state ampiamente condannate, mentre il supporto all’Ucraina da parte dell’Unione Europea e degli alleati occidentali si è intensificato. I leader mondiali hanno sottolineato la necessità di garantire la sicurezza e la sovranità dell’Ucraina in questo momento critico.