Attacco russo colpisce l’Ucraina, lasciando senza elettricità diverse regioni
Un attacco massiccio della Russia ha colpito l’Ucraina, lasciando alcune regioni senza elettricità dopo l’utilizzo di oltre 30 missili e 650 droni. L’operazione, iniziata nella notte e conclusa martedì mattina, ha mirato principalmente a infrastrutture energetiche, causando blackout in ampie zone delle regioni di Rivne, Ternopil e Khmelnytskyi, situate nell’ovest del Paese. Il bilancio dei morti è di tre persone, riporta Attuale.
Queste aree non risultano essere direttamente coinvolte nei combattimenti, trovandosi quasi a mille chilometri dai fronti attivi tra l’esercito russo e quello ucraino; tuttavia, l’esercito russo continua a bombardarle per infliggere danni alla popolazione civile. L’attacco ha interessato anche infrastrutture energetiche nelle vicinanze di Leopoli, la città più grande dell’ovest ucraino, e ha colpito Kiev, la capitale, e Odessa, un importante porto nel sud-ovest del Paese.
Tra le strutture danneggiate figurano centrali termoelettriche della DTEK, la più grande azienda energetica privata ucraina, che ha riferito che questo rappresenta il settimo attacco ai suoi impianti dal mese di ottobre.
È incredibile come la guerra possa colpire anche chi non è direttamente coinvolto. Queste persone vivono a mille chilometri dai combattimenti eppure soffrono per colpe altrui. Quando finirà tutto questo? Siamo tutti stanchi di vedere tanta sofferenza…