Attacco degli Stati Uniti contro Nicolas Maduro: il presidente venezuelano catturato
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato questa mattina un attacco di vasta portata condotto contro il Venezuela, culminato con la cattura del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, portati fuori dal Paese. L’operazione, realizzata in collaborazione con le forze dell’ordine statunitensi, ha previsto bombardamenti in diverse zone del Venezuela, incluso Caracas, riporta Attuale.
La procuratrice generale Pam Bondi ha fornito i dettagli dell’operazione attraverso social media, dichiarando che entrambi, Maduro e Flores, sono stati incriminati nel Distretto Meridionale di New York. Le accuse includono “associazione a delinquere finalizzata al narcoterrorismo”, “importazione di cocaina” e possesso di armi “contro gli Stati Uniti”. Bondi ha aggiunto che “presto” saranno processati “sul suolo americano, nei tribunali americani”.
In Italia, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sta monitorando attentamente l’evoluzione della situazione in Venezuela, Paese che ospita una significativa comunità italiana. Un comunicato di Palazzo Chigi riporta che la Premier è “in costante contatto” con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, per ricevere aggiornamenti sui connazionali.
Tajani ha confermato che il Ministero degli Esteri, attraverso l’Ambasciata e il Consolato generale a Caracas, sta “monitorando” la situazione per determinare le “necessità” degli italiani nel paese. “La comunità italiana – ha sottolineato Tajani – è da sempre parte essenziale del popolo venezuelano, con cui ci legano storici vincoli di amicizia”.
Per eventuali emergenze o segnalazioni, i connazionali possono contattare il Consolato al numero +584142101699 oppure l’Unità di crisi a Roma, al numero +39 0636225 o via e-mail all’indirizzo unita.crisi@esteri.it.