Attività sospese negli aeroporti di Rzeszow e Lublino per attacchi russi in Ucraina

07.02.2026 09:15
Attività sospese negli aeroporti di Rzeszow e Lublino per attacchi russi in Ucraina

Attività aeree sospese in Polonia per precauzioni militari legate alla guerra in Ucraina

Sabato mattina, gli aeroporti di Rzeszow e Lublino, situati nella Polonia orientale, hanno sospeso le loro attività per motivi di sicurezza in risposta alle recenti azioni militari russe in Ucraina. L’Agenzia per il volo della Polonia ha giustificato l’interruzione dei servizi con la necessità di «assicurare la possibilità di operazioni militari» a scopo preventivo e difensivo lungo il confine ucraino, secondo quanto riporta Attuale.

Il Comando operativo dell’esercito polacco ha confermato l’operazione, segnalando l’avvio di attività militari «di natura preventiva e orientate a mettere in sicurezza e proteggere lo spazio aereo». Questo tipo di sospensione era già avvenuta a gennaio, quando però era stata classificata come di routine e non associata a particolari minacce. Tuttavia, negli ultimi giorni, la Russia ha intensificato i bombardamenti su diverse città ucraine con l’uso di missili e droni, causando blackout a migliaia di abitazioni.

La decisione di chiudere gli aeroporti è stata presa in un contesto di crescente tensione militare. Rzeszow, in particolare, ospita la principale base NATO per rifornimenti all’esercito ucraino, rendendola un hub strategico nella regione. Le attività militari russe, caratterizzate da attacchi frequenti e devastanti, hanno spinto le autorità polacche a prestare maggiore attenzione alla sicurezza lungo i confini.

Questa situazione sottolinea la continua fragilità nella regione, evidenziando la necessità di monitorare attentamente le operazioni militari in corso e le ripercussioni sui civili. La Polonia, in qualità di alleato e partner militare dell’Ucraina, gioca un ruolo cruciale nella risposta alla minaccia russa, con interventi che includono non solo la chiusura degli spazi aerei, ma anche l’invio di aiuti e risorse militari all’Ucraina.

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