Aumento del gioco d’azzardo tra i minorenni: allerta della scienziata del Cnr

14.03.2026 21:55
Aumento del gioco d'azzardo tra i minorenni: allerta della scienziata del Cnr

Roma, 14 marzo 2026 – “Il consumo di gioco d’azzardo nei ragazzi tra i 15 e i 19 anni è uno dei comportamenti a rischio che cresce di più. C’è una percentuale alta di minorenni che lo pratica. Non solo: oltre 150mila studenti hanno un profilo di gioco a rischio, altri 115mila problematico. Alla fine più di 250mila sono quelli che dimostrano fragilità”, riporta Attuale.

Azzardo e minori, l’allarme

Sabrina Molinaro del Cnr-Ifc (Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche) sottolinea che l’azzardo è vietato ai minorenni, ma molti lo aggirano. “Noi lo chiediamo ai ragazzi, molti ci rispondono che usano il conto gioco di un parente o di un amico. Ed è la chiave per entrare, legata al codice fiscale. Devo attivarlo per accedere a una qualunque piattaforma legale. Sono oltre 20 milioni i conti attivi in Italia, stanno crescendo, in tanti ne hanno più di uno. Questo è un dato che fa paura”.

Il fattore videogiochi

Come arriva un adolescente a giocare d’azzardo? “Sicuramente da qualche anno si assiste al fenomeno dell’azzardo all’interno del gaming – riconosce la scienziata -. Penso alle loot box, sono una sorta di gratta e vinci, arrivo alla fine dello schema e mi viene data la possibilità di aprire vere e proprie scatole, possono contenere niente o facilities. Questo è un meccanismo molto simile all’azzardo, quindi è un training che mi può portare in quella direzione”.

La molla del quasi vinto

Molinaro evidenzia come ci sia una base psicologica. “Tanta letteratura racconta che sono metodi codificati. Il gioco d’azzardo funziona su questi meccanismi, sul quasi vinto, sull’illusione della fortuna. Se prendiamo un gratta e vinci, la maggior parte delle soluzioni sono quasi vincite”. Quanto al contrasto di questo problema, “Noi facciamo epidemiologia, quindi studiamo i fenomeni. Chiaro che poi vediamo anche quali sono i campanelli d’allarme, impariamo a leggere i segnali. Sulla fragilità giovanile diciamo, stiamo accanto ai ragazzi. Io adulto devo capire come funzionano i giochi d’azzardo e i social, se ho un figlio adolescente. Altrimenti difficilmente potrò aiutarlo.”

Il peso sempre crescente del gioco online

Prima del 2020 era il gioco fisico a raccogliere di più”, ricorda Molinaro, coordinatrice dello studio EspadItalia, “Poi con Covid “le cose sono cambiate, c’è stata un’inversione che non si è più fermata. L’offerta online sta crescendo e anche la raccolta, nel 2024 siamo arrivati a 92 miliardi. E sono stati 157 quelli giocati legalmente nel 2024. Il numero è in crescita costante dal 2006. L’80% di questa cifra viene rimesso in circolo tra i giocatori, in modo non equo. Ci sono persone che restano sulla bolla, o perdono poco o vincono poco. Ci sono persone che vincono tantissimo. Ma soprattutto ci sono molte persone che purtroppo si rovinano”.

I costi sociali del gioco d’azzardo

“Ci siamo abituati a vedere una crescita importante nel consumo di gioco d’azzardo – rimarca la scienziata -. Diversi interventi legislativi hanno ampliato l’offerta, dall’ingresso degli operatori stranieri nel 2006 per arrivare alla liberalizzazione dell’online nel 2011. Fino al decreto 158 del 2012, il primo ad aver inserito l’azzardo come un disturbo. Si è tornati a crescere con l’ultima proroga delle concessioni nel 2023 e il decreto giochi, l’anno successivo. Ogni volta che una norma apre l’opportunità di nuovi spazi, aumentano offerta e domanda e quindi anche i soldi investiti. L’offerta di gioco online sta crescendo, e i soldi investiti nel gioco. La differenza importante è il payback, quanto viene ridistribuito nella platea dei giocatori, ed è l’80% più o meno. Dei 157 miliardi, 22 sono i soldi persi. Il resto, quindi 135 miliardi, viene rimesso in circolo.

1 Comment

  1. È davvero allarmante leggere che tanti giovani si stanno avvicinando al gioco d’azzardo. Non ci si può dimenticare che è un vero e proprio problema sociale! Le loot box nei videogiochi sono un modo subdolo per far entrare i ragazzi in questo mondo. È un circolo vizioso… e chi ne paga le conseguenze?

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