Bambina di dieci anni annega nel Piave sotto gli occhi dei genitori

30.06.2025 05:57
Bambina di dieci anni annega nel Piave sotto gli occhi dei genitori

Tragedia nel Piave: una bambina di 10 anni perde la vita

Una tragedia devastante ha colpito la provincia di Treviso, dove una bambina di 10 anni è annegata nel fiume Piave, sotto lo sguardo impotente dei genitori. Le calde giornate estive hanno attirato molti bagnanti in cerca di refrigerio lungo il corso d’acqua, ma il fiume, nonostante appaia tranquillo, cela pericoli insidiosi, inclusi rapidi e mulinelli che possono rivelarsi fatali. Questo non è il primo incidente di questo tipo; l’ultima tragedia risale al 18 giugno, quando un giovane venezuelano di 21 anni ha perso la vita nelle stesse acque.

L’ultima vittima è una bambina di origine macedone, che si trovava con la sua famiglia in una piccola spiaggia nella frazione di San Giorgio di Pederobba. Questo punto è situato vicino al cementificio Rossi, che approfitta della ghiaia del fiume, attirando famiglie e gruppi di giovani nei weekend. Secondo le ricostruzioni, la piccola è entrata in acqua insieme ai suoi due fratelli mentre i genitori li osservavano rimanendo sulla riva. Purtroppo, intorno alle 16, la corrente l’ha sorpresa, trascinandola velocemente sott’acqua e facendola scomparire agli occhi dei presenti. L’allerta è stata immediata, con familiari e bagnanti che hanno contattato i Vigili del fuoco.

Circa 20 unità dei pompieri, compresi quelli del distaccamento di Montebelluna e della sede centrale di Treviso, si sono precipitate sul luogo. Inoltre, è stato utilizzato un elicottero del reparto Volo di Venezia e sono stati inviati sommozzatori e droni per le ricerche. La corrente forte ha complicato le operazioni di recupero, che sono durate circa due ore. Soltanto intorno alle 18.30, i sommozzatori sono riusciti a localizzare e estrarre il corpo della bambina, che era rimasta intrappolata tra le rocce del fiume. Il medico del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso della piccola.

Questa tragedia avviene in un contesto in cui, solo pochi giorni prima, un giovane di 21 anni era annegato a Fagarè, sempre nel Piave. Anche in questo caso, l’amico con cui si tuffò era scomparso, ma era riuscito a mettersi in salvo. Non solo il Piave, ma anche le acque del mare stanno portando a situazioni critiche. Nella stessa ultima domenica di giugno, un uomo di 49 anni ha subito un arresto cardiaco mentre nuotava a Margherita di Savoia, nel nord Barese. La sua sorte sottolinea l’urgenza di prestare attenzione quando si accede a qualsiasi corpo d’acqua, specialmente nei periodi estivi, riporta Attuale.

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