Le rivelazioni sui piani di Bannon contro Papa Francesco
Stephen Bannon, ex consigliere di Donald Trump, ha progettato nel 2019 un piano per «far cadere» Papa Francesco, visto come un ostacolo alla sua visione «sovranista». In documenti divulgati dal Dipartimento di Giustizia, Bannon ha comunicato con Jeffrey Epstein riguardo a un film contro il Vaticano, cercando di utilizzare informazioni compromettenti, riportando che «faremo cadere Francesco. I Clinton, Xi, Francesco, l’Ue: forza fratello», riporta Attuale.
Bannon ha espresso in diverse email il suo astio verso il Pontefice, criticando il suo approccio alla migrazione e denunciando il nazionalismo. Sebbene i dettagli del suo piano fossero ambigui, era chiaro che influenze esterne miravano a minare l’autorità papale, sfruttando pubblicazioni come il libro-inchiesta In the Closet of the Vatican di Frédéric Martel, che sostiene che l’80% del clero vaticano nasconda la propria omosessualità. Bannon proponeva di coinvolgere Epstein come produttore esecutivo del progetto cinematografico.
Le email rivelano anche conversazioni inquietanti riguardo ai modi per discreditare il Papa, con Epstein che nel 2015 scherzava su un invito per il Pontefice durante la visita negli Stati Uniti, menzionando un «massaggio». Tre anni dopo, Epstein prendeva in considerazione di organizzare un viaggio in Medio Oriente per Francesco, titolato «tolleranza».
Inoltre, la corrispondenza tra Bannon ed Epstein mostra il loro disprezzo per il pontificato, citando una poesia di John Milton alludente all’espulsione di Satana: «Meglio regnare all’Inferno che servire in Paradiso», suggerendo la loro propensione per un modello di leadership opposto a quello rappresentato da Francesco.
Richiesta di riapertura dell’autopsia di Epstein
Nel frattempo, il medico legale Michael Baden, che ha partecipato all’autopsia di Epstein per conto della sua famiglia, ha chiesto che venga effettuata una nuova indagine sulla morte dell’ex finanziere. Baden ha dichiarato al Telegraph che il referto originale, che aveva stabilito il suicidio, non appare convincente. La sua opinione è che la morte sia probabilmente avvenuta per strangolamento piuttosto che per impiccagione, suggerendo l’urgente necessità di una nuova autopsia alla luce delle recenti rivelazioni.
Che storia surreale! Questo Bannon mi sembra proprio un personaggio da film, ma i suoi piani mi fanno pensare a quanto possa essere grottesca la politica oggi. Il Papa, ostacolato da un ex consigliere di un presidente americano? Veramente incredibile. E quel Epstein… sembra non finiranno mai i misteri legati a lui. Ma che brutto clima che si respira…