Barbera critica Gratteri: “Le sue parole sono eversive” mentre Nordio attacca il Csm

15.02.2026 05:05
Barbera critica Gratteri: "Le sue parole sono eversive" mentre Nordio attacca il Csm

Nuovo scontro politico sul referendum e la riforma Nordio

Il dibattito sul referendum inghamma sempre più in un confronto politico acceso. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha riacceso la polemica attaccando i membri togati del Csm, che avevano chiesto di evitare che il Consiglio fosse “trascinato” nel dibattito referendario in seguito alle dichiarazioni di Nicola Gratteri. “Il Csm è riuscito – ha sottolineato il ministro – a comprimere il massimo numero di espressioni contorte nella minima credibilità del loro contenuto”, riporta Attuale.

Nel frattempo, il presidente emerito della Corte Costituzionale, Augusto Barbera, che rappresenta la Sinistra per il Sì, ha attaccato il procuratore di Napoli, definendo le parole di Gratteri “indecenti” e “ai limiti dell’eversione” poiché pronunciate da un magistrato. Gratteri, tuttavia, ha respinto le accuse, sostenendo che chi lo critica lo fa per malafede, chiarendo di aver affermato che “i mafiosi, la massoneria deviata, voteranno sì” ma di non aver mai sostenuto che chi vota Sì sia mafioso o massone.

La questione si è intensificata con l’intervento del ministro Guardasigilli, il quale ha evidenziato le criticità interne al Csm e le sue stesse posizioni riguardo la riforma proposta. Quest’ultima, considerata controversa, ha alimentato un acceso dibattito tra i rappresentanti politici sia a favore che contro, con FdI che ha auspicato un confronto sui contenuti but has struggled to maintain focus on its objectives.

Questa situazione pone chiaramente in evidenza le fratture esistenti all’interno del sistema politico italiano, rendendo difficile raggiungere un consenso su temi che riguardano non solo la riforma della giustizia ma anche il rapporto tra il potere giudiziario e il governo. Le tensioni tra le varie forze politiche, unite alla polarizzazione delle opinioni, rendono il panorama politico italiano particolarmente complesso e in continua evoluzione.

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