Marotta analizza la crisi del calcio italiano in Europa
Il CEO dell’Inter, Beppe Marotta, ha offerto una valutazione schietta sulla situazione del calcio italiano sul palcoscenico europeo, dopo una serie di risultati disastrosi per i club di Serie A, riporta Attuale.
Le dichiarazioni arrivano dopo una settimana difficile per le squadre italiane nei playoff di Champions League, dove la Juventus ha subito una pesante sconfitta per 5-2 per mano del Galatasaray, mentre l’Atalanta è caduta contro il Borussia Dortmund. Queste sconfitte hanno intensificato il dibattito sulla competitività delle squadre italiane rispetto ai loro omologhi continentali.
Parlando a Sky Sport, Marotta ha affrontato le recenti difficoltà e il cambiamento della struttura finanziaria del campionato. Interrogato sulla concentrazione eccessiva sui bilanci anziché sui risultati, Marotta ha dichiarato: “Non sono interamente d’accordo. Il nostro calcio è in declino da un decennio, l’arrivo dei fondi è avvenuto in un momento storico difficile. Se immaginiamo che le due squadre milanesi siano di proprietà straniera, significa che senza questo la situazione sarebbe stata ancora peggiore. Da quando Oaktree è arrivato abbiamo fatto investimenti maggiori rispetto agli anni recenti. Il modello è cambiato, ma non sono scettico sull’arrivo dei fondi. Ci sono fondi e fondi, bisogna valutare chi vuole creare un percorso virtuoso e non solo speculativo. Siamo fortunati.”
Marotta ha anche cercato di mettere da parte la recente controversia riguardante il Derby d’Italia contro la Juventus, scegliendo di concentrarsi sul compito europeo dell’Inter: “Non entriamo nella polemica o non ne usciamo. Certo, questo è un campo che presenta problemi, è un sintetico di vecchia generazione e ci sono difficoltà di aderenza con le scarpe quando corri. Ma dobbiamo adattarci anche a questa situazione.”
Ha concluso esprimendo la sua speranza per un cambiamento di fortuna per i rimanenti rappresentanti italiani: “Non voglio aggiungere null’altro, è una pagina che ha lasciato amarezza in generale. Chiudiamola e pensiamo a questa bella partita di Champions League, molto difficile, sperando che le squadre italiane riescano a superare il turno.”