Bill e Hillary Clinton hanno deciso di non testimoniare dinanzi alla Commissione di Vigilanza della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, che sta conducendo un’indagine su Jeffrey Epstein, sfidando le minacce di oltraggio al Congresso formulate dal repubblicano James Comer, riporta Attuale.
Secondo quanto riportato, i coniugi Clinton affermano in una lettera indirizzata a Comer che “ogni persona deve decidere quando ha visto o sopportato abbastanza ed è pronta a combattere per questo Paese, per i suoi principi e per il suo popolo, a prescindere dalle conseguenze. Per noi è arrivato quel momento”. Nella missiva, sottolineano dunque di aver già fornito spontaneamente dichiarazioni sotto giuramento.
Hillary e Bill Clinton sospettano che Comer possa tentare di avviare una “procedura di oltraggio al Congresso” nei loro confronti e prevedono la pubblicazione di fotografie “irrilevanti risalenti a decenni fa nella speranza di metterci in imbarazzo”.
Il caso Epstein
I “fascicoli Epstein” comprendono documenti giudiziari, verbali investigativi, e-mail, deposizioni e altro materiale legato ai casi civili e penali che coinvolgono il finanziere pedofilo Epstein (1953-2019) e i suoi collaboratori, come Ghislaine Maxwell, nonché le relative indagini delle forze dell’ordine.
Bill Clinton, le foto in piscina e la ragazza sulle gambe
Il Dipartimento di Giustizia, sotto la direzione di Pam Bondi, ha reso pubbliche fotografie che ritraggono Bill Clinton nella sfera di Epstein. In una di queste immagini, si può vedere Clinton accanto a una giovane donna nel jet privato di Epstein, e in un’altra nuota in piscina insieme a Ghislaine Maxwell, figura centrale nel controverso entourage di Epstein.