Bint Jbeil, assediata dall’Idf con oltre 560 attacchi in un mese

12.04.2026 22:55
Bint Jbeil, assediata dall'Idf con oltre 560 attacchi in un mese

Intensificazione dei bombardamenti su Bint Jbeil: una battaglia in corso

DALLA NOSTRA INVIATA
BEIRUT — L’area di Bint Jbeil, situata a soli cinque chilometri dal confine israeliano, ha subito oltre 560 attacchi nell’ultimo mese. L’esercito israeliano sta cercando di accerchiare la città, fondamentale per le operazioni di Hezbollah, riporta Attuale.

Con una popolazione di poco più di 20.000 abitanti, Bint Jbeil è stata un luogo di scontri significativi nel conflitto del 2006, caratterizzato da tre tentativi falliti da parte di Israele di prenderne il controllo e pesanti perdite da entrambe le parti. In questi eventi, l’Idf aveva affermato di aver completamente preso il controllo della città, ma questa dichiarazione si rivelò infondata, culminando nella tragica morte del soldato Uri Grossman, colpito da un missile anticarro.

Bint Jbeil è diventata un simbolo della resistenza di Hezbollah, un’icona nella narrativa del conflitto. Hassan Nasrallah, leader del Partito di Dio, ha riconosciuto l’importanza della città, paragonandola a una casa di ragno, a simboleggiare la fragilità della superiorità militare israeliana, che può apparire solida ma è vulnerabile, come avverte un versetto coranico.

Con l’omicidio di Nasrallah in un raid israeliano a Beirut nel 2024 e il suo funerale tenutosi agli inizi del 2025, Bint Jbeil ha riacquistato centralità nella lotta e nell’immaginario collettivo. Nonostante le affermazioni della destra radicale israeliana riguardo all’esistenza di nuovi confini nel popolo libanese, le ostilità nella regione sono riprese.

Una delle recenti tragedie ha colpito la famiglia Saeed. Durante un funerale a Srifa, una bambina di un anno e mezzo, Taleen Saeed, è stata uccisa da un attacco israeliano. Questo drammatico evento evidenzia la brutalità del conflitto e l’assenza di protezione per i civili. Il nonno di Taleen ha espresso la sua disperazione: “Dove sono i diritti umani? Se un bambino viene ferito in Israele, il mondo intero si mobilita. Non siamo forse persone? Non siamo forse esseri umani?”.

Mentre l’Idf ha annunciato l’apertura di un’indagine sull’incidente, le forze israeliane hanno condotto un’irruzione nell’ospedale governativo di Bint Jbeil, sostenendo che fosse utilizzato come base operativa da Hezbollah. Durante questa operazione, sono stati riportati circa 20 miliziani uccisi e numerose armi sequestrate, mentre Hezbollah rivendicava attacchi con droni contro veicoli israeliani a Taybeh.

Bint Jbeil rimane un obiettivo strategico per l’Idf, che, in attesa di colloqui a Washington, cerca una mossa decisiva contro le roccaforti di Hezbollah. Tuttavia, il gruppo militante sembra determinato a non cedere. “Il ragno potrebbe rimanere di nuovo intrappolato nella sua stessa rete”, avverte un commentatore della situazione attuale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere