Blocco di internet in Iran durante le massicce proteste contro il regime

08.01.2026 21:05
Blocco di internet in Iran durante le massicce proteste contro il regime

Iran: Blocco di Internet e Crescita delle Proteste contro il Regime

Un blocco di internet è attualmente in atto in tutto l’Iran, dove da quasi due settimane si stanno svolgendo proteste su scala nazionale, iniziate a causa delle disastrose condizioni economiche e successivamente ampliate a questioni più ampie. La situazione è stata confermata dall’osservatorio indipendente NetBlocks, che ha registrato una diminuzione drammatica della connettività. Il regime iraniano, noto per limitare o interrompere le comunicazioni internet durante le agitazioni, non ha ancora fornito informazioni definitive riguardo all’intensificazione delle manifestazioni di giovedì. Tuttavia, testimonianze di giornali internazionali indicano che le proteste potrebbero essere aumentate.

Come in occasioni precedenti, il regime sta reprimendo le manifestazioni con la forza, cercando nel contempo di ritrarle come meno impattanti rispetto a quanto mostrato dalle immagini provenienti dal paese. Secondo l’organizzazione non governativa Iran Human Rights, che ha sede in Norvegia, ci sono stati oltre duemila arresti durante queste nuove ondate di protesta e almeno 45 manifestanti sono stati uccisi. Questi dati sono corroborati da testimonianze e fonti locali, e la cifra potrebbe essere ancora più alta.

Il clima di tensione in Iran continua a crescere, con cittadini che chiedono maggiore libertà e un miglioramento delle loro condizioni di vita. Le autorità, tuttavia, sembrano determinati a mantenere il controllo attraverso la repressione e la censura. Il futuro delle proteste rimane incerto, ma la comunità internazionale guarda con attenzione agli sviluppi in Iran, riporta Attuale.

1 Comments

  1. Non capisco come sia possibile che in pieno 2023 ci siano ancora regimi così repressivi. La censura in Iran è un’assurdità, mentre qui in Italia ci lamentiamo per sciocchezze. Dobbiamo essere grati delle libertà che abbiamo, ma allo stesso tempo solidarizzare con chi lotta!

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