L’ultimo atto per confermare il titolo ad Halle. L’erba tedesca si rivela favorevole per Simone Bolelli e Andrea Vavassori, che per la terza volta consecutiva hanno raggiunto la finale del Terra Wortmann Open, puntando a conquistare il settimo titolo insieme e il quarto di questa stagione, riporta Attuale.
I due tennisti azzurri hanno parlato del loro adattamento alla nuova superficie in un’intervista a Sky Sport, sottolineando anche il crescente interesse verso il tennis italiano e il pubblico sempre più coinvolto.
Le parole di Simone Bolelli e Andrea Vavassori
La finale che hanno raggiunto è stata conquistata senza concedere nemmeno un set: “Stiamo giocando bene, abbiamo ritrovato un grandissimo livello e miglioriamo di partita in partita. Non calchiamo l’erba da quasi un anno”, ha commentato Bolelli.
Il bolognese ha poi descritto i risultati dei suoi connazionali: “Gli italiani nel singolare purtroppo sono stati eliminati, ma hanno disputato incontri di alto livello. In questo sport non è mai scontato nulla, soprattutto su una superficie come l’erba. Il livello di competitività è talmente alto che ogni incontro può essere deciso da dettagli.”
Vavassori ha aggiunto: “È stato il primo torneo in cui abbiamo ottenuto un buon risultato insieme. Quella di quest’anno è la nostra terza finale qui. L’esperienza a Wimbledon dello scorso anno ci aveva lasciato un po’ insoddisfatti. È fondamentale giocare il maggior numero possibile di partite per arrivare pronti a Londra.”
I tre volte finalisti Slam in doppio hanno inoltre espresso il loro parere sulla coppia Cobolli-Bublik a Wimbledon. “È una coppia esplosiva. Con Bublik non sai mai cosa aspettarti: è un grande tennista, ama l’erba e si trova in fiducia”, ha riflettuto Bolelli. “Sarà interessante vedere come si comporterà nel singolare. Cobo sta facendo bene a giocarlo, poiché ha l’opportunità di affinare alcune abilità, come il servizio e la risposta. L’importante è avere una strategia chiara quando si gioca.”
“Con Cobolli ho un ottimo rapporto e ci sosteniamo a vicenda. Sa quanto sia importante il doppio per lui. Ha un approccio competitivo allo sport, quindi sono certo che si divertirà”, ha commentato il torinese, concludendo con una riflessione sulla crescita del tennis italiano. “Il fatto che tanti tennisti italiani abbiano conquistato titoli negli ultimi mesi ha avvicinato molte persone al tennis. Che si tratti di singolare o doppio, il pubblico italiano apprezza seguire e sostenere gli azzurri. Le nostre vittorie, insieme a quelle di Sara e Jasmine, hanno contribuito a far conoscere il doppio anche agli italiani. Spero che anche i giovani si appassionino a questa disciplina, che può portare molte gioie e opportunità per il futuro.”